Barelle a pagamento all'Ospedale del Mare, ora si va a fondo

mancherebbero migliaia di posti letto rispetto al fabbisogno reale e circa 18mila operatori sanitari

A cura di Redazione
16 aprile 2026 16:00
Barelle a pagamento all'Ospedale del Mare, ora si va a fondo -
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Massima attenzione da parte delle istituzioni regionali sul caso delle barelle gestite da soggetti privati all’esterno dell’Ospedale del Mare, episodio che ha sollevato interrogativi e acceso il confronto sulla tenuta del sistema sanitario.

Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha dichiarato che la vicenda è stata immediatamente presa in carico attraverso la Direzione generale per la tutela della Salute. «Abbiamo richiesto verifiche e ricevuto una prima relazione, ora stiamo approfondendo per ricostruire con precisione quanto accaduto», ha spiegato, sottolineando che è in corso un’attività di controllo in collaborazione con Asl, struttura ospedaliera e Direzione sanitaria regionale.

Sul caso, però, si innesta un quadro più ampio che riguarda le criticità della sanità napoletana. La Cisl Napoli ha avviato il percorso degli “Stati generali della sanità”, evidenziando numeri che descrivono una situazione complessa: posti letto insufficienti, carenza di personale, forte incidenza della migrazione sanitaria e ritardi nell’attuazione delle strutture territoriali previste.

Secondo i dati diffusi, mancherebbero migliaia di posti letto rispetto al fabbisogno reale e circa 18 mila operatori sanitari. Inoltre, molte delle strutture di prossimità programmate non risultano ancora completate, aggravando la pressione sui pronto soccorso e sugli ospedali cittadini.

I sindacati sottolineano la necessità di rafforzare la medicina territoriale per evitare il sovraffollamento delle strutture ospedaliere e garantire risposte più rapide ai bisogni dei cittadini, soprattutto anziani e pazienti fragili.

Nel dibattito intervengono anche rappresentanti delle categorie sanitarie e universitarie, che evidenziano le difficoltà del sistema tra carenze strutturali, necessità di innovazione e ruolo strategico della formazione medica.

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