Anziano ci casca e viene truffato nei Paesi Vesuviani
Nella stessa occasione avrebbe sottratto anche due carte bancoposta
I carabinieri della tenenza di Ercolano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un 22enne, gravemente indiziato di truffa aggravata ai danni di un’anziana, furto in abitazione e utilizzo indebito di strumenti di pagamento. L’indagine, coordinata dalla Procura di Napoli, prende origine da un episodio avvenuto la sera del 26 febbraio scorso. Secondo quanto ricostruito, la vittima era stata contattata telefonicamente da un uomo che, fingendosi il nipote, l’aveva convinta a consegnare del denaro con il pretesto di rimediare a un presunto errore in un bonifico.
Poco dopo, il 22enne si sarebbe presentato direttamente a casa dell’anziana per ritirare la somma, riuscendo a farsi consegnare circa 2.800 euro. Nella stessa occasione avrebbe sottratto anche due carte bancoposta.
Le successive verifiche hanno accertato che una delle carte sarebbe stata utilizzata quasi subito: effettuato un prelievo di 600 euro da uno sportello Atm e tre pagamenti da 1.000 euro ciascuno.
Le indagini dei carabinieri hanno permesso di risalire all’identità del presunto responsabile, nei cui confronti il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli ha disposto la misura cautelare dei domiciliari.
Il caso rientra nel fenomeno sempre più diffuso delle truffe agli anziani, spesso messe in atto con la tecnica del “finto parente”, che punta a sfruttare la buona fede e la vulnerabilità delle vittime.