Vuole subito i 50mila del Gratta e Vinci, va in tabaccheria con la tanica di benzina

Dalle indagini è emerso che l’anziano nutriva da tempo un profondo risentimento verso il tabaccaio

A cura di Redazione
01 marzo 2026 17:00
Vuole subito i 50mila del Gratta e Vinci, va in tabaccheria con la tanica di benzina -
Condividi

Un gesto estremo per una vecchia controversia ha rischiato di trasformarsi in tragedia ad Anagni. Ieri mattina un uomo di 89 anni ha cercato di appiccare il fuoco a una tabaccheria, motivando l’azione con un presunto torto subito anni fa: il mancato pagamento di una vincita da 50.000 euro ottenuta con un Gratta e Vinci.

L’intervento prima del rogo

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’anziano si è presentato davanti al locale in evidente stato di agitazione, impugnando una tanica di liquido infiammabile. L’intenzione era chiara: cospargere l’ingresso del negozio e dare fuoco, mettendo a rischio la struttura, i beni contenuti, il titolare, eventuali clienti e i residenti degli edifici vicini.

Il proprietario della tabaccheria, accortosi della minaccia, ha mantenuto la calma e ha subito allertato le forze dell’ordine. In pochi minuti le pattuglie più vicine sono giunte sul posto, trovando l’uomo ancora intento a maneggiare la tanica.

Sequestro e denuncia

I carabinieri hanno immobilizzato l’89enne, sequestrando il combustibile e mettendo in sicurezza l’area. L’uomo è stato condotto in caserma per le procedure di rito e, al termine degli accertamenti, è stato denunciato alla Procura di Frosinone per tentato incendio doloso. Il materiale infiammabile è stato posto sotto sequestro a disposizione degli inquirenti per ulteriori verifiche.

La controversia alla base dell’episodio

Dalle indagini è emerso che l’anziano nutriva da tempo un profondo risentimento verso il tabaccaio, che secondo lui non avrebbe corrisposto una vincita da 50.000 euro relativa a un Gratta e Vinci. Questa ossessione lo ha portato a un gesto di violenza che avrebbe potuto avere conseguenze gravissime, fortunatamente sventato grazie all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine.

Segui il Fatto Vesuviano