Trovato alla guida di un'auto rubata con targa bulgara
Per chiarire la situazione, gli agenti hanno deciso di effettuare controlli più approfonditi direttamente sul veicolo
Un controllo stradale si è trasformato in un’operazione di polizia giudiziaria che ha portato alla scoperta di un’auto rubata e successivamente reimmatricolata con documenti esteri. È accaduto a Santa Maria Capua Vetere, dove gli agenti della polizia municipale hanno individuato un veicolo con targhe straniere risultato provento di furto.
Auto rubata scoperta durante un controllo della polizia municipale
L’operazione è stata condotta dagli agenti della polizia municipale guidati dal comandante Giuseppe Aulicino. Durante un normale posto di controllo i cosiddetti “caschi bianchi” hanno fermato una Toyota con targhe bulgare per una verifica dei documenti.
Il conducente ha mostrato agli agenti una patente italiana e una carta di circolazione bulgara. Proprio quest’ultimo documento ha però destato subito alcuni sospetti per la presenza di diverse anomalie.
I sospetti sul numero di telaio
Per chiarire la situazione, gli agenti hanno deciso di effettuare controlli più approfonditi direttamente sul veicolo. Durante l’ispezione nel vano motore è emerso un elemento insolito: il numero di telaio non risultava punzonato sulla carrozzeria, come previsto, ma era applicato su un’etichetta rimovibile.
Questa circostanza ha fatto scattare ulteriori accertamenti di polizia giudiziaria. Gli operatori hanno quindi proseguito con una verifica più accurata del telaio, riuscendo a individuare il codice originale del veicolo.
La scoperta: il veicolo rubato nel 2025
Il numero di telaio autentico, tuttavia, appariva abraso e parzialmente cancellato. Attraverso le verifiche nelle banche dati è stato possibile ricostruire la provenienza dell’auto.
Il veicolo era stato rubato nel febbraio 2025 a Recale e successivamente reimmatricolato con documentazione straniera per tentare di eludere i controlli.
Denuncia e sequestro del veicolo
Al termine delle verifiche il conducente è stato denunciato all’autorità giudiziaria con l’accusa di riciclaggio e uso di atto falso. L’automobile è stata sequestrata dagli agenti.