"Tocca" bimbo di 3 anni al centro commerciale, scoppia il caos

è nata una colluttazione con i carabinieri, che però sono riusciti a bloccare definitivamente l’uomo

A cura di Redazione
07 marzo 2026 14:00
"Tocca" bimbo di 3 anni al centro commerciale, scoppia il caos -
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Momenti di grande tensione nel centro commerciale La Birreria, nel quartiere Secondigliano, dove un bambino di tre anni è stato vittima di una molestia. L’episodio ha visto l’intervento immediato dei carabinieri della compagnia Napoli Stella, che hanno arrestato un uomo di 47 anni, già noto alle forze dell’ordine, con le accuse di violenza sessuale, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

La segnalazione e l’intervento

La vicenda è iniziata quando una donna ha contattato il 112, segnalando l’aggressione ai danni del bambino. Sul posto sono intervenuti i militari, coadiuvati dal personale di vigilanza del centro commerciale, che hanno permesso di rintracciare rapidamente il sospetto mentre si trovava nella galleria.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo, seduto in una libreria del centro commerciale con una tuta simile a quella di una società di igiene ambientale, avrebbe allungato la mano verso il bambino mentre questi si avvicinava. La madre del piccolo ha assistito alla scena e ha immediatamente reagito, impedendo che l’episodio si aggravasse.

L’arresto e la sicurezza dei minori

Durante il tentativo di fermare il 47enne, è nata una colluttazione con i carabinieri, che però sono riusciti a bloccare definitivamente l’uomo e a portarlo in carcere.

Le due bambine che erano con l’uomo, rispettivamente di 2 e 7 anni, sono state affidate alle madri presenti al momento. Dai primi accertamenti non emergono comportamenti sospetti dell’arrestato verso altri minori presenti nel centro commerciale, ma i servizi sociali sono stati informati per garantire ogni forma di tutela. È stato chiarito che l’uomo non è dipendente della società indicata dalla tuta che indossava.

L’impatto sul bambino e la prevenzione

L’episodio ha lasciato il piccolo traumatizzato, tanto da dichiarare di non voler più tornare al centro commerciale. Situazioni come questa evidenziano l’importanza della sorveglianza negli spazi pubblici e della prontezza dei genitori e del personale di sicurezza.

Le autorità e le strutture locali sottolineano come la prevenzione e la formazione sulla sicurezza siano fondamentali per proteggere i minori, soprattutto in luoghi affollati. La collaborazione tra forze dell’ordine, personale di vigilanza e famiglie può fare la differenza nel ridurre i rischi e garantire una pronta risposta in caso di emergenza.

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