Sospesi gli interventi cardiaci pediatrici al Monaldi
attuazione di una serie di interventi strutturali e organizzativi ritenuti indispensabili dall’istruttoria regionale
Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha chiesto che il programma di trapianto cardiaco pediatrico presso l’Aorn Ospedali dei Colli, cui afferisce l’Ospedale Monaldi di Napoli, non venga riattivato fino a quando non saranno pienamente ripristinate tutte le condizioni di sicurezza necessarie.
La decisione arriva al termine dell’attività istruttoria avviata dalla Regione dopo il caso del piccolo Domenico Caliendo e alla luce delle gravi disfunzioni emerse nella gestione dell’azienda ospedaliera.
Continuità assistenziale garantita con il Bambino Gesù
Secondo quanto comunicato in una nota ufficiale della Regione Campania, i pazienti pediatrici attualmente in lista d’attesa per il trapianto cardiaco continueranno a ricevere assistenza grazie alla convenzione attiva con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.
In questo modo viene assicurata la continuità delle cure mentre si procede alla riorganizzazione del programma trapianti presso la struttura napoletana.
Le condizioni per riattivare il programma di trapianto
La ripresa dell’attività di trapianto cardiaco pediatrico all’Ospedale Monaldi sarà possibile solo dopo l’attuazione di una serie di interventi strutturali e organizzativi ritenuti indispensabili dall’istruttoria regionale. Tra le principali misure richieste:
attivazione di un’area di degenza dedicata alla cardiochirurgia pediatrica;
realizzazione di un blocco operatorio specifico per gli interventi sui pazienti più piccoli;
reclutamento di cardiochirurghi con comprovata esperienza in ambito pediatrico;
aggiornamento e formalizzazione dei protocolli per il trasporto e la conservazione degli organi secondo le più recenti evidenze scientifiche;
adeguamento dei programmi di formazione del personale sanitario;
rafforzamento dell’integrazione operativa tra le diverse unità coinvolte nel percorso assistenziale.
La realizzazione di questi interventi sarà verificata dalla struttura ispettiva regionale prima di qualsiasi autorizzazione alla riattivazione del programma.
Il trasferimento del Centro Regionale Trapianti
La Regione ha inoltre disposto il trasferimento del Centro Regionale Trapianti, attualmente collocato presso l’Aorn Ospedali dei Colli, direttamente negli uffici regionali.
L’obiettivo è rafforzare il coordinamento con le strutture competenti in materia di programmazione e controllo delle attività trapiantologiche e consentire un monitoraggio più efficace dell’intera rete regionale dei trapianti.
Verifiche sulla rete dei trapianti in Campania
Nel quadro del Piano annuale dell’attività ispettiva 2026, la Regione Campania ha annunciato anche una verifica complessiva sull’organizzazione della rete dei trapianti sul territorio.
L’ispezione riguarderà in particolare l’adeguatezza dei protocolli operativi, la disponibilità di risorse professionali, i flussi informativi tra le strutture e i sistemi di sicurezza adottati in ciascun centro coinvolto nelle attività trapiantologiche.