Scarichi in mare, chiuse tubazioni
i tecnici hanno effettuato controlli ambientali e prelevato campioni d’acqua
Una tubazione comparsa sulla spiaggia del litorale domizio è stata sequestrata dalle autorità nell’ambito di un’operazione di controllo ambientale. Il dispositivo si trovava in località Levagnole, nel territorio di Sessa Aurunca, al confine con Mondragone, in un tratto di arenile libero frequentato durante la stagione estiva.
Tubazione sequestrata sulla spiaggia del litorale domizio
L’intervento è stato eseguito dalla polizia provinciale di Caserta con il supporto della Guardia Costiera di Mondragone. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia municipale di Sessa Aurunca, i tecnici dell’Arpac e il personale del Settore Ambiente del Comune.
Le verifiche sono state avviate dopo la segnalazione della presenza della tubazione sulla spiaggia. Il manufatto, comparso nei giorni scorsi sull’arenile, ha subito destato preoccupazione per la possibile presenza di scarichi non autorizzati.
Controlli e campionamenti delle acque
Durante il sopralluogo, i tecnici hanno effettuato controlli ambientali e prelevato campioni d’acqua per verificare l’eventuale presenza di sostanze inquinanti. Gli esiti delle analisi serviranno a stabilire se la tubazione fosse collegata a un sistema di scarico e se abbia provocato contaminazioni nel tratto di mare interessato.
Gli accertamenti dovranno inoltre chiarire l’origine del tubo e individuare eventuali responsabilità legate alla sua installazione o al suo utilizzo.
Indagini su possibili reati ambientali
La vicenda è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Tra le ipotesi di reato prese in considerazione figurano la violazione della normativa ambientale, lo scarico illecito di acque reflue e l’abbandono o deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e nelle acque.
Le indagini dovranno stabilire se la tubazione fosse utilizzata per convogliare scarichi direttamente in mare o se si tratti di un manufatto abbandonato.
Rimozione del tubo dopo gli accertamenti
Al termine delle verifiche tecniche e giudiziarie sarà avviata la procedura per la rimozione della tubazione dall’arenile. Il tubo si trova infatti al centro di una spiaggia libera che, soprattutto nei mesi estivi, viene frequentata da numerosi bagnanti e turisti.
Secondo quanto evidenziato in una nota della Provincia di Caserta, l’operazione rientra nelle attività di controllo e contrasto agli illeciti ambientali che l’ente sta intensificando sul territorio, con particolare attenzione alla tutela del litorale domizio. Le iniziative sono state avviate nell’ambito degli indirizzi amministrativi finalizzati alla salvaguardia delle aree costiere e alla prevenzione di fenomeni di inquinamento ambientale.