Sal Da Vinci premiato a Napoli con la Medaglia della Città, la dedica a Domenico
All’esterno del castello numerosi fan hanno accolto il cantante con striscioni e messaggi di affetto
La città di Napoli ha reso omaggio a Sal Da Vinci, reduce dalla vittoria al Festival di Sanremo con il brano Per sempre sì. Nel corso di una cerimonia ospitata nel suggestivo scenario del Maschio Angioino, l’artista ha ricevuto la targa con medaglia della città, il più alto riconoscimento civico, accompagnato dalla menzione speciale “Napoli Città della Musica”. A consegnare il premio è stato il sindaco Gaetano Manfredi, che ha voluto sottolineare il valore artistico del cantante e il suo ruolo di ambasciatore della tradizione musicale partenopea.
L’accoglienza dei fan e l’emozione dell’artista
All’esterno del castello numerosi fan hanno accolto il cantante con striscioni e messaggi di affetto, tra cui un cartello in dialetto che recitava: “Sal si’ ’na cosa grande”. Visibilmente emozionato, l’artista ha ringraziato la città per il sostegno ricevuto nel corso della sua carriera. “Mi sento avvolto da un affetto immenso. Devo ringraziare la mia terra che mi ha sempre sostenuto e accompagnato nel mio percorso”, ha dichiarato. Sal Da Vinci ha anche fatto riferimento alle polemiche nate sui social dopo la vittoria sanremese, preferendo però non alimentare il dibattito. “Questa canzone parla semplicemente di amore, rispetto e promesse. Per me le promesse sono una cosa seria”, ha spiegato.
“Un messaggio per chi continua a inseguire i sogni”
Nel suo intervento l’artista ha voluto dedicare il riconoscimento a tutte le persone che non rinunciano ai propri sogni: “La mia vittoria appartiene a chi continua a lottare nonostante le difficoltà. Questo premio profuma di sogni realizzati e lo dedico a tutti, senza distinzione”. Poi la dedica al piccolo Domenico Caliendo, morto dopo il trapiano di cuore fallito: "Lui è il figlio di tutti noi".
Il sindaco Manfredi: “Napoli capitale della musica”
Nel corso della cerimonia, il sindaco Manfredi ha ricordato la lunga tradizione musicale della città.
“Premiando Sal premiamo la musica napoletana e una città che nella sua storia è stata una vera capitale musicale”, ha dichiarato.
Secondo il primo cittadino, anche nel nuovo millennio Napoli continua a rappresentare un laboratorio creativo dove convivono tradizione e nuove tendenze. “La musica è un linguaggio universale capace di unire culture e religioni diverse. Napoli, città aperta e universale, ne è naturalmente la casa”.
Un riconoscimento alla tradizione musicale napoletana
Alla cerimonia hanno partecipato anche il delegato del sindaco per l’industria musicale e audiovisiva Ferdinando Tozzi e l’assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato.
Entrambi hanno sottolineato il valore simbolico del riconoscimento: non solo un tributo a Sal Da Vinci, ma anche un omaggio alla tradizione musicale partenopea e alla sua capacità di diffondersi nel mondo.
Per Napoli, dunque, la celebrazione dell’artista diventa anche il riconoscimento di un intero movimento culturale che continua a rendere la città uno dei centri più vitali della musica italiana.