Rita De Crescenzo va dalla famiglia nel bosco ma non incontra nessuno
è stata ricevuta presso il Comune dal sindaco Giuseppe Rosario Masciulli, quasi fosse una figura istituzionale
Negli ultimi giorni, in Italia, ha assunto grande visibilità mediatica la singolare vicenda della cosiddetta “famiglia che vive nel bosco”. Una storia che coinvolge due genitori e tre figli e che, nonostante il contesto internazionale ricco di temi ben più rilevanti, ha attirato l’attenzione delle più alte cariche istituzionali e dei principali programmi televisivi.
Tra coloro che si sono espressi o interessati al caso figurano la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, oltre al presidente del Senato Ignazio La Russa. La vicenda ha inoltre monopolizzato il dibattito nei talk show delle principali reti televisive italiane, da RAI a Mediaset.
Il caso arriva a Palmoli
Il punto più emblematico della vicenda si è registrato a Palmoli, piccolo comune abruzzese in provincia di Chieti con poco più di 800 abitanti. Qui si è recata, attirando grande attenzione mediatica, la tiktoker Rita De Crescenzo, accompagnata da telecamere e dirette streaming sui social.
L’influencer ha dichiarato di voler offrire supporto, anche se non ha avuto un incontro diretto con i genitori protagonisti della vicenda, Catherine Birmingham e Nathan Trevallion. La sua presenza si è limitata a una permanenza nei pressi del luogo, senza un reale coinvolgimento operativo.
Accoglienza istituzionale e protagonismo social
Nonostante ciò, Rita De Crescenzo è stata ricevuta presso il Comune dal sindaco Giuseppe Rosario Masciulli, quasi fosse una figura istituzionale. Insieme a lei anche Piergiovanni Gallerati, venditore di materassi e influencer locale.
L’episodio ha suscitato perplessità, evidenziando come una vicenda già complessa abbia assunto contorni sempre più mediatici, con il rischio di trasformarsi in un fenomeno dominato dalla spettacolarizzazione.