Referendum, gira fake news con Gratteri e Sal Da Vinci
Scoppia una nuova polemica nel dibattito pubblico sulla riforma
Scoppia una nuova polemica nel dibattito pubblico sulla riforma oggetto di referendum. Il Comitato “Sì Riforma” ha accusato il procuratore di Napoli Nicola Gratteri di aver diffuso in televisione una notizia falsa riguardante il cantante Sal Da Vinci.
La contestazione è stata resa pubblica attraverso un video diffuso sui canali social del comitato, in cui si parla apertamente di “disinformazione”.
La dichiarazione durante la trasmissione televisiva
Secondo quanto sostiene il Comitato “Sì Riforma”, durante una trasmissione televisiva condotta dal giornalista Massimo Gramellini, Gratteri avrebbe affermato che Sal Da Vinci avrebbe annunciato l’intenzione di votare “no” al referendum.
La notizia, sempre secondo il comitato, sarebbe stata ripresa da una pagina social satirica chiamata “Socialisti Gaudenti”.
Il cantante avrebbe poi smentito pubblicamente questa ricostruzione, chiarendo di non aver rilasciato alcuna dichiarazione in merito.
Le accuse del Comitato “Sì Riforma”
Nel video pubblicato online, il Comitato critica duramente quanto accaduto e parla di una diffusione di informazioni non verificate.
“Questa è un’opera di disinformazione portata avanti senza scrupolo e senza alcun rispetto per gli elettori”, si legge nella nota diffusa sui social.
Il comitato sostiene inoltre che durante la trasmissione nessuno avrebbe corretto o contestato l’informazione.
La richiesta di scuse
Alla luce di quanto accaduto, il Comitato “Sì Riforma” chiede pubblicamente al procuratore Nicola Gratteri di scusarsi.
“Gratteri chieda scusa a Sal Da Vinci e agli italiani. Basta fake news”, afferma il comitato nel video.
Il gruppo promotore del “Sì” conclude invitando a spostare il confronto sul merito della riforma, auspicando un dibattito basato sui contenuti e non su notizie ritenute non verificate.