Picchia prima la moglie, poi il figlio che cerca di difenderla

l’uomo, in stato di ebbrezza, pretende rapporti sessuali dalla moglie, che rifiuta

A cura di Redazione
03 marzo 2026 19:00
Picchia prima la moglie, poi il figlio che cerca di difenderla -
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Un episodio di violenza domestica ha scosso una famiglia locale, con protagonisti un uomo di 46 anni, la moglie di 42 anni e i loro due figli, di 21 e 16 anni. L’intervento dei Carabinieri ha permesso di fermare l’aggressore e garantire la sicurezza delle vittime.

La dinamica dell’aggressione

È domenica quando i carabinieri vengono allertati per una lite in famiglia. Davanti all’abitazione, sul marciapiede, si trovano la donna e i figli: tutti riferiscono di essere stati appena picchiati dall’uomo. Già in passato la donna e il figlio più giovane avevano subito aggressioni, con conseguenti denunce.

Poco dopo pranzo, l’uomo, in stato di ebbrezza, pretende rapporti sessuali dalla moglie, che rifiuta. La reazione è violenta: prende di peso la donna e la scaraventa a terra. Il figlio interviene per difendere la madre, ma viene colpito ripetutamente con pugni e perfino una testata. Durante la colluttazione, la porta di una stanza viene distrutta e il pavimento è disseminato di frammenti di vetro e oggetti rotti, tra cui un barattolo di cioccolata spalmabile.

La violenza prosegue per diversi minuti: la donna subisce due pugni al fianco e crolla a terra, mentre il figlio continua a tentare di proteggerla. Nonostante il dolore e le ferite, entrambi rifiutano inizialmente le cure mediche, terrorizzati all’idea di tornare a casa.

Intervento delle forze dell’ordine

I carabinieri, giunti nell’appartamento, trovano evidenti segni della violenza appena consumata. L’uomo apre la porta all’arrivo dei militari, che constatano danni significativi all’abitazione e tracce della colluttazione.

L’uomo viene arrestato e trasferito in carcere, mentre la moglie e i figli possono finalmente tornare a casa in sicurezza, lontani dall’aggressore.

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