Paura in centro, si scontrano due tram
Il bilancio parla di dieci feriti: sette trasportati in ospedale
Il trasporto pubblico su rotaia torna al centro dell’attenzione nazionale a seguito di due episodi distinti, ma entrambi significativi per quanto riguarda la sicurezza urbana e la gestione delle emergenze.
Roma: tamponamento tra due tram
Ieri mattina, in via Prenestina all’altezza di via Erasmo Gattamelata, due tram si sono tamponati durante l’orario di punta, coinvolgendo pendolari e studenti diretti verso la capitale. L’intervento immediato delle pattuglie del V Gruppo Prenestino della Polizia Locale di Roma Capitale ha permesso di mettere in sicurezza l’area e coordinare i soccorsi.
Il bilancio parla di dieci feriti: sette trasportati in ospedale in codice verde e tre in codice giallo, senza pericolo di vita. L’incidente ha provocato la temporanea chiusura della sede tranviaria, costringendo l’Atac a sospendere le linee 5, 14 e 19 e a istituire bus navetta sostitutivi. La circolazione dei tram è stata ripristinata intorno alle 9.30, dopo il rimozione dei mezzi e i necessari interventi tecnici.
Milano: deragliamento e indagini
Parallelamente, da Milano giungono aggiornamenti sul grave deragliamento avvenuto il 27 febbraio in viale Vittorio Veneto. La vicenda assume un rilievo giudiziario e umano più complesso.
Pietro Montemurro, autista del tram della linea 9 coinvolto nell’incidente, ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere davanti ai pubblici ministeri. Secondo il suo legale, Mirko Mazzali, l’uomo si trova in uno stato di shock profondo, descritto come uno “tsunami” emotivo, che gli impedisce di partecipare a un interrogatorio formale dopo trentacinque anni di servizio presso ATM Milano.
Gli episodi riaccendono il dibattito sulla sicurezza del trasporto pubblico su rotaia, sulle procedure di emergenza e sulla formazione degli operatori, evidenziando la necessità di aggiornamenti e controlli più stringenti per prevenire futuri incidenti.