Operaio 30enne cade nel vuoto e muore
la caduta è avvenuta da un piano privo di ringhiera
Tragedia sul lavoro a San Marcellino, nel Casertano: un operaio di circa 30 anni, di origine extracomunitaria e non ancora identificato, ha perso la vita precipitando da un’altezza di circa 15 metri. L’incidente è avvenuto mentre l’uomo era impegnato in lavori di svuotamento di oggetti all’interno di uno stabile.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri intervenuti sul luogo, la caduta è avvenuta da un piano privo di ringhiera, e il corpo dell’operaio è stato ritrovato sul selciato senza alcun documento di riconoscimento.
Le verifiche sono state condotte dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Aversa, insieme ai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e ai tecnici dell’Asl di Caserta. Dai primi accertamenti è emerso che la ditta incaricata dello svuotamento dei locali stava operando senza alcun mandato formale da parte dei proprietari dello stabile, una circostanza che potrebbe avere rilevanza anche dal punto di vista legale.
La salma è stata trasferita all’istituto di medicina legale di Giugliano in Campania per gli esami medico-legali necessari. Le autorità hanno avviato le indagini per chiarire le responsabilità e verificare eventuali violazioni delle norme di sicurezza sul lavoro.
L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei cantieri e nei lavori di sgombero, in particolare quando vengono coinvolti lavoratori non regolarmente impiegati o non tutelati.