Napoletani a Dubai: ecco la loro situazione e quando potranno tornare
Il Comune di Napoli è in costante raccordo con l’unità di crisi
Le autorità cittadine monitorano con attenzione la situazione dei napoletani presenti negli Emirati Arabi Uniti, alla luce delle tensioni internazionali che stanno interessando l’area mediorientale. Al momento, secondo quanto riferito dalle istituzioni, non risultano criticità per i concittadini che si trovano a Dubai.
Napoletani a Dubai, il punto del sindaco Gaetano Manfredi
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha spiegato che, dalle informazioni attualmente disponibili, i napoletani presenti nell’Emirato risultano in sicurezza.
«Al momento, dalle notizie che abbiamo, si trovano tutti in sicurezza», ha dichiarato il primo cittadino, precisando però che non è ancora possibile fornire un quadro dettagliato e definitivo.
Manfredi ha sottolineato la necessità di distinguere tra chi si trova a Dubai per studio, turismo o lavoro temporaneo e chi invece vi risiede stabilmente. In quest’ultimo caso, si tratta di una comunità numerosa e ben radicata.
Contatti costanti con Farnesina e Prefettura
Il Comune di Napoli è in costante raccordo con l’unità di crisi della Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con la Prefettura di Napoli.
È stata avviata una registrazione puntuale delle persone presenti nell’area e della loro collocazione, così da monitorare con precisione eventuali sviluppi. «C’è sicuramente grande apprensione», ha aggiunto il sindaco, evidenziando che insieme al Governo si sta lavorando per garantire assistenza sul posto e favorire il rientro in città non appena lo spazio aereo sarà riaperto.
La testimonianza di Ciro Buonajuto
Sulla vicenda è intervenuto anche Ciro Buonajuto, presidente della Prima Commissione Affari Istituzionali del Consiglio regionale della Campania, che sta seguendo direttamente la situazione.
Buonajuto ha riferito di aver parlato con numerosi cittadini campani presenti in Medio Oriente, da Dubai a Gerusalemme, raccogliendo testimonianze di forte tensione e incertezza.
In particolare, ad Abu Dhabi molte persone si sarebbero spostate verso zone desertiche. Gli alberghi risultano pieni e alcuni sarebbero stati costretti a dormire in auto o nei garage. Situazioni analoghe si registrerebbero in diverse aree della regione.
Nonostante le difficoltà logistiche e il clima di apprensione, tutte le persone contattate risultano al momento in buone condizioni di salute e in collegamento con altri italiani presenti nell’area.
Monitoraggio e assistenza per il rientro
La Regione Campania è in costante contatto con la Farnesina e con le autorità competenti per un monitoraggio continuo della situazione.