Locale sventrato nella notte da una bomba

A posizionarla sarebbe stato un uomo arrivato sul posto in bicicletta

A cura di Redazione
16 marzo 2026 06:00
Locale sventrato nella notte da una bomba -
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Un’esplosione ha squarciato il silenzio della notte tra venerdì e sabato a Casapesenna. Erano circa le 2.40 quando un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere davanti alla cornetteria “Incornettami”, in via Roma. La deflagrazione ha danneggiato la saracinesca del locale appena inaugurato.

Si tratta del terzo episodio simile registrato nel giro di meno di un mese nel territorio. Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Casal di Principe, guidati dal capitano Marco Busetto, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Al momento gli investigatori non escludono alcuna pista.

L’uomo in bicicletta ripreso dalle telecamere

Secondo le prime ricostruzioni investigative, l’ordigno era una bomba carta realizzata con polvere pirica. A posizionarla sarebbe stato un uomo arrivato sul posto in bicicletta.

Le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, insieme ad alcune testimonianze raccolte sul posto, avrebbero consentito di ricostruire le fasi dell’azione. L’uomo avrebbe collocato l’ordigno al centro della saracinesca, probabilmente fissandolo con del nastro biadesivo o una calamita. Dopo aver attivato l’innesco, si sarebbe allontanato rapidamente dirigendosi verso corso Europa.

Alcuni giovani che si trovavano poco distante, ancora in strada per concludere la serata del venerdì, avrebbero assistito alla scena e notato anche la prima scintilla prima dell’esplosione.

Il locale inaugurato poche ore prima

La cornetteria era stata inaugurata appena la sera precedente. I tre soci, tutti di Casapesenna, avevano celebrato l’apertura con una festa alla presenza di amici e familiari: torta, brindisi e fuochi d’artificio avevano accompagnato il taglio del nastro del nuovo locale.

I proprietari hanno dichiarato agli investigatori di non conoscere i motivi che possano aver portato al gesto e di non aver mai ricevuto minacce o richieste sospette.

Indagini in corso

Le forze dell’ordine stanno ora analizzando le immagini delle telecamere e raccogliendo ulteriori testimonianze per identificare il responsabile e chiarire il movente dell’attentato.

L’episodio riaccende l’attenzione sul clima di tensione che negli ultimi tempi ha interessato l’area dell’agro aversano, dove negli ultimi mesi si sono registrati diversi atti intimidatori contro attività commerciali.

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