La Regione Campania torna ad assumere: ecco i profili aperti

Le opportunità rientrano nelle procedure di avviamento a selezione previste dall’articolo 16

A cura di Redazione
12 marzo 2026 17:00
La Regione Campania torna ad assumere: ecco i profili aperti -
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In Campania sono state avviate nuove selezioni pubbliche per l’assunzione di operatori amministrativi e operai agricoli. Le procedure, rivolte anche a candidati in possesso della sola licenza media, prevedono inserimenti sia a tempo indeterminato sia con contratti a tempo determinato.

Le candidature dovranno essere presentate entro il 3 aprile o entro il 24 aprile 2026, a seconda della selezione a cui si intende partecipare.

Selezioni pubbliche in Campania per operatori e operai

Le opportunità rientrano nelle procedure di avviamento a selezione previste dall’articolo 16 della legge 56 del 1987, uno strumento utilizzato dalla pubblica amministrazione per il reclutamento di personale attraverso i centri per l’impiego.

Complessivamente sono sei i posti di lavoro disponibili tra profili amministrativi e operai agricoli, con inserimenti presso enti pubblici e centri di ricerca presenti sul territorio campano.

I posti disponibili

Nel dettaglio, le selezioni riguardano le seguenti figure professionali:

1 operatore esperto – addetto all’anagrafe, con contratto a tempo indeterminato part time di 18 ore settimanali presso il Comune di Portico di Caserta;

1 operatore esperto – addetto al protocollo e messo notificatore, anche in questo caso con contratto a tempo indeterminato part time di 18 ore settimanali sempre presso il Comune di Portico di Caserta;

1 operaio agricolo per un totale di 169 giornate lavorative da impiegare nelle attività di ricerca presso il CREA – OFA di Caserta;

3 operai agricoli per complessive 220 giornate di lavoro da utilizzare tra il 2025 e il 2026 nei progetti di ricerca del CREA – Centro di Ricerca per Cerealicoltura e Colture Industriali, sempre nella sede di Caserta.

Requisiti richiesti

Le procedure sono rivolte a candidati con requisiti di accesso generalmente accessibili, tra cui il possesso della scuola dell’obbligo, cioè la licenza media.

Trattandosi di avviamenti a selezione tramite i centri per l’impiego, i candidati dovranno inoltre risultare iscritti nelle liste dei servizi per il lavoro e possedere gli eventuali requisiti specifici indicati nei singoli avvisi pubblici.

Per alcune posizioni potrebbero essere richieste competenze di base legate alle mansioni amministrative o alle attività agricole previste dai progetti di ricerca.

Come si svolge la selezione

L’iter selettivo segue le procedure previste per le assunzioni nella pubblica amministrazione tramite i centri per l’impiego.

In genere la selezione avviene attraverso una graduatoria formata sulla base dei requisiti dei candidati e della loro posizione nelle liste di collocamento. I candidati convocati potranno poi essere sottoposti a prove pratiche o verifiche di idoneità per accertare la capacità di svolgere le mansioni previste.

Come presentare la domanda

Gli interessati dovranno presentare la candidatura entro le scadenze indicate negli avvisi pubblici, che variano a seconda della procedura.

Per alcune selezioni il termine è fissato al 3 aprile 2026, mentre per altre la scadenza è prevista per il 24 aprile 2026.

La domanda dovrà essere inoltrata secondo le modalità specificate nei bandi, generalmente tramite i servizi dei centri per l’impiego competenti o attraverso le piattaforme regionali dedicate alle procedure di avviamento a selezione.

Comunicazioni e aggiornamenti

Le successive comunicazioni relative alle graduatorie, alle eventuali prove e agli esiti delle selezioni saranno pubblicate sui canali ufficiali degli enti coinvolti e sui portali dedicati al lavoro pubblico.

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