Incidente all'ex Ilva, muore operaio di 36 anni

L’incidente si è verificato nel sito industriale dell’Acciaierie d'Italia

A cura di Redazione
03 marzo 2026 14:30
Incidente all'ex Ilva, muore operaio di 36 anni -
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Ancora una vittima sul lavoro nello stabilimento siderurgico di Taranto. Loris Costantino, operaio di 36 anni dipendente della ditta di pulizie Gea Power, ha perso la vita dopo una caduta da circa dieci metri all’interno dell’ex Ilva.

Operaio morto all’ex Ilva di Taranto

L’incidente si è verificato nel sito industriale dell’Acciaierie d'Italia, già noto come Ilva di Taranto. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe precipitato dopo il cedimento improvviso della superficie su cui stava camminando.

A riferirlo è stato il segretario generale della Fiom Cgil, Michele De Palma, che ha parlato di un crollo improvviso all’origine della tragedia.

Seconda morte in meno di due mesi

Si tratta del secondo decesso nello stabilimento in meno di due mesi. Lo scorso 12 gennaio aveva perso la vita anche Claudio Salamida, 46 anni, anch’egli vittima di una caduta dall’alto.

La sequenza ravvicinata di incidenti mortali ha riacceso le polemiche sulle condizioni di sicurezza all’interno del polo siderurgico, da anni al centro di criticità industriali e occupazionali.

Sciopero immediato di 24 ore

In risposta all’ennesima tragedia, i sindacati metalmeccanici Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm hanno proclamato uno sciopero immediato di 24 ore.

La mobilitazione coinvolge sia i dipendenti diretti dell’acciaieria sia i lavoratori delle aziende dell’indotto. L’obiettivo è richiamare l’attenzione sulle condizioni di lavoro e sulla necessità di rafforzare i sistemi di prevenzione e controllo all’interno dello stabilimento.

L’area industriale di Taranto, un tempo tra le più importanti realtà siderurgiche d’Europa, attraversa da tempo una fase complessa sotto il profilo produttivo, occupazionale e della sicurezza.

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