Furti nelle case, numero in forte crescita in tutta la Campania

L’analisi evidenzia quindi un quadro regionale complesso

A cura di Redazione
05 marzo 2026 15:00
Furti nelle case, numero in forte crescita in tutta la Campania -
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Nel 2024 in Campania sono stati registrati 9.812 furti in abitazione, con un aumento del 9,4% rispetto all’anno precedente. Nonostante l’incremento, l’incidenza rimane al di sotto della media nazionale: 17,6 furti ogni 10.000 abitanti contro i 26,4 della media italiana, posizionando la regione al 14° posto in Italia.

Rapine in abitazione

Le rapine, ovvero intrusioni che comportano l’uso della violenza contro le persone presenti, sono state 166 nel 2024, pari a 3 ogni 100.000 abitanti. L’incidenza colloca la Campania al 7° posto a livello nazionale, a pari merito con la Basilicata.

I dati emergono dalla quarta edizione dell’Osservatorio sulla Sicurezza della Casa Censis-Verisure, realizzato in collaborazione con il Servizio Analisi Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno.

Trend medio periodo e primi sei mesi 2025

Tra il 2019 e il 2024, i furti in abitazione in Campania hanno registrato un incremento del 11,9%. Tuttavia, nel primo semestre 2025 si osserva un’inversione di tendenza: tra gennaio e giugno i furti denunciati sono stati 3.619, in calo del 15,9% rispetto ai 4.302 dello stesso periodo del 2024.

Situazione nelle province

Napoli: nel 2024 i furti in abitazione sono stati 4.189, con un aumento del 3,7% rispetto al 2023. Nel primo semestre 2025 si registra un calo a 1.631 casi (-14,3%).

Caserta: flessione significativa nel primo semestre 2025 con 706 furti (-23,8% rispetto ai 926 dello stesso periodo 2024).

Salerno: fenomeno sostanzialmente stabile, con 760 furti nel primo semestre 2025 contro 751 nello stesso periodo 2024 (+1,2%).

Grado di sicurezza percepita

Secondo l’indice Censis-Verisure 2025, che misura il grado di sicurezza reale e percepita nelle abitazioni italiane, la Campania si conferma al 19° posto, mantenendo la stessa posizione del 2024.

L’analisi evidenzia quindi un quadro regionale complesso: dopo anni di crescita dei furti, il 2025 mostra segnali di riduzione, pur con differenze tra le province e con un livello di sicurezza percepita ancora sotto la media nazionale.

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