Follia nei Paesi Vesuviani, tenta di allagare la casa dell'ex

L’uomo avrebbe colpito la porta con un casco da moto, per poi danneggiare il vetro dell’auto della ex moglie utilizzando una mazza di ferro

A cura di Redazione
01 marzo 2026 11:00
Follia nei Paesi Vesuviani, tenta di allagare la casa dell'ex -
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Notte di paura a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, dove i carabinieri hanno arrestato un uomo di 70 anni con l’accusa di atti persecutori e danneggiamento nei confronti dell’ex moglie, 69 anni.

Secondo quanto ricostruito dai militari, la vicenda si inserisce in un contesto familiare complesso: il matrimonio era terminato a causa di una relazione extraconiugale, ma l’ex coppia aveva continuato a convivere. Una situazione che, nel tempo, si sarebbe trasformata in un clima di violenze e soprusi mai denunciati.

Anni di maltrattamenti mai segnalati

Stando alle indagini, l’uomo – complice anche l’abuso di sostanze stupefacenti – avrebbe più volte aggredito la ex moglie. In un episodio risalente allo scorso Natale, durante un cenone in famiglia, l’avrebbe colpita con calci alla schiena. Nonostante i presunti maltrattamenti, non risultano denunce né accessi al pronto soccorso.

La notte di terrore e l’intervento del 112

Nella notte, sotto l’effetto di stupefacenti, il 70enne si è presentato davanti all’abitazione dell’ex moglie, iniziando a colpire con forza la porta per farsi aprire. All’interno dell’appartamento la donna si trovava insieme alle figlie, terrorizzate dalle urla e dalle minacce.

Al rifiuto di aprire, l’uomo avrebbe colpito la porta con un casco da moto, per poi danneggiare il vetro dell’auto della ex moglie utilizzando una mazza di ferro. Nel frattempo le donne avevano già contattato il 112, restando in linea con gli operatori in attesa dei soccorsi.

Poco prima dell’arrivo dei carabinieri della stazione locale, l’uomo avrebbe tentato un ulteriore gesto: preso un tubo per l’irrigazione dal giardino, lo avrebbe inserito attraverso una finestra dell’abitazione, aprendo l’acqua nel tentativo di allagare la cucina.

Arresto e trasferimento in carcere

I militari lo hanno bloccato mentre si trovava ancora all’esterno dell’abitazione, intento a colpire la porta con sedie di plastica. L’uomo è stato arrestato e trasferito in carcere con le accuse di atti persecutori e danneggiamento.

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