Finto centro di consulenza informatica sfruttava le donne

Le indagini sono scattate dopo che i militari hanno notato un annuncio pubblicato sul web

A cura di Redazione
04 marzo 2026 12:30
Finto centro di consulenza informatica sfruttava le donne -
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Denunciati due titolari di origine cinese. I carabinieri trovano quattro donne in un appartamento sopra il locale. Operazione dei carabinieri ad Arzano, in provincia di Napoli, dove è stato sequestrato un presunto centro di consulenza informatica rivelatosi una copertura per attività di prostituzione e sfruttamento.

L’indagine partita da un annuncio online

Le indagini sono scattate dopo che i militari hanno notato un annuncio pubblicato sul web diventato virale, caratterizzato da modalità comunicative ritenute poco coerenti con la promozione di un semplice servizio informatico.

I sospetti hanno portato a ulteriori approfondimenti fino alla decisione di intervenire direttamente nel locale.

L’irruzione e la scoperta

L’accesso nel falso esercizio commerciale è avvenuto in mattinata, con militari in abiti civili. All’interno sono stati identificati un uomo di 51 anni, di origine cinese e residente ad Arezzo, indicato come titolare dell’attività, e una donna asiatica di 41 anni.

Nonostante l’apparente regolarità del centro, i controlli sono stati estesi all’appartamento situato al piano superiore. Qui i carabinieri hanno trovato quattro donne cinesi in abiti succinti e diverso materiale ritenuto riconducibile all’attività di prostituzione.

Denuncia e sequestro

Il 51enne e la 41enne sono stati denunciati con l’accusa di sfruttamento della prostituzione. L’appartamento è stato posto sotto sequestro insieme al sistema di videosorveglianza installato nei locali.

Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e ricostruire l’organizzazione dell’attività illecita.

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