Finalmente il taglio delle accise, c'è anche la social card rafforzata
aumento delle risorse da 500 a 630 milioni di euro
Il decreto legge contro il caro carburanti, in esame al Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi, introduce una serie di misure per contenere i prezzi di benzina e gasolio.
Taglio delle accise
Il vicepremier Matteo Salvini ha anticipato un possibile taglio delle accise, cioè una riduzione delle imposte sui carburanti. L’obiettivo è ottenere uno sconto immediato alla pompa.
Controlli contro le speculazioni
Il decreto rafforza i controlli lungo tutta la filiera dei carburanti:
il Garante per i prezzi monitora eventuali aumenti anomali
la Guardia di Finanza effettua verifiche sui costi
l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato può avviare sanzioni
nei casi più gravi può intervenire la magistratura per ipotesi di reato come le manovre speculative
Se vengono rilevate anomalie, i controlli risalgono fino ai costi di approvvigionamento del greggio.
Aiuti alle famiglie
È previsto il rafforzamento della social card:
aumento delle risorse da 500 a 630 milioni di euro
contributo destinato ai nuclei con redditi più bassi per compensare l’aumento dei prezzi
Sostegno agli autotrasportatori
Per il settore del trasporto merci:
credito d’imposta del 28% sull’acquisto di gasolio
stanziamento complessivo di circa 608 milioni di euro
Misure temporanee
Il pacchetto ha carattere temporaneo, con una durata iniziale di alcune settimane, e risorse inferiori a un miliardo di euro. Potrà essere prorogato in base all’andamento della crisi internazionale.
Obiettivo
Ridurre i prezzi dei carburanti nel breve periodo, prevenire comportamenti speculativi e sostenere famiglie e imprese colpite dai rincari.