Elena sparita da una settimana, il suo smartphone ritrovato sulla Statale

Nelle fotografie diffuse dalle autorità appare sorridente mentre scatta un selfie con il telefono

A cura di Redazione
08 marzo 2026 21:00
Elena sparita da una settimana, il suo smartphone ritrovato sulla Statale -
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A distanza di giorni resta avvolta nel mistero la scomparsa di Elena Rebeca Burcioiu, la giovane di 21 anni originaria della Romania che viveva da poco tempo in provincia di Foggia. Della ragazza non si hanno più notizie da circa una settimana e le ricerche proseguono senza sosta. La denuncia di scomparsa è stata presentata nel tardo pomeriggio di lunedì 2 marzo da una sua connazionale, che si è recata in Questura di Foggia per segnalare che dell’amica non aveva più alcuna traccia. Da quel momento è stato attivato il piano di ricerca coordinato dalla Prefettura di Foggia, con controlli estesi in tutta la provincia e segnalazioni diramate anche a livello nazionale.

Secondo fonti investigative, l’obiettivo degli accertamenti resta quello di «rintracciare una persona viva», ma con il passare dei giorni cresce la preoccupazione che alla giovane possa essere accaduto qualcosa di grave. L’ultimo avvistamento risale alla zona di Borgo La Rocca, lungo la Strada Statale 16 tra Foggia e San Severo. Proprio lì, sul ciglio della strada, è stato ritrovato il cellulare della ragazza.

Al momento della scomparsa Elena indossava una maglia marrone, pantaloni neri e scarpe nere. È alta circa 1 metro e 65, ha capelli lunghi, lisci e castani. Nelle fotografie diffuse dalle autorità appare sorridente mentre scatta un selfie con il telefono che poi è stato ritrovato dagli investigatori.

L’amica con cui viveva ha raccontato che negli ultimi tempi, proprio nei pressi del luogo dell’ultimo avvistamento, entrambe erano state importunate da alcuni uomini. Anche su queste persone si stanno concentrando gli accertamenti degli investigatori, anche se al momento non sarebbe emerso alcun collegamento diretto con la scomparsa. Il telefono recuperato lungo la strada è ora al vaglio dei tecnici della procura, che stanno analizzando contatti, messaggi e dati per individuare eventuali indizi utili alle indagini.

La giovane, rimasta orfana di entrambi i genitori e senza fratelli né sorelle, era arrivata in Italia circa tre mesi fa insieme all’amica dalla Romania. Inizialmente aveva trovato lavoro come bracciante nei campi del Foggiano.

Le ricerche continuano soprattutto nelle campagne attorno a Borgo La Rocca, dove vengono controllati vasconi irrigui, casolari abbandonati e ogni possibile luogo in cui la ragazza potrebbe essersi diretta. Le fotografie di Elena sono state diffuse a tutte le questure e ai comandi dei carabinieri del territorio.

Secondo quanto riferito da chi la conosceva, la giovane non aveva mai manifestato particolari preoccupazioni né il desiderio di lasciare l’Italia o cambiare vita. Anche per questo motivo gli investigatori stanno concentrando gli sforzi nelle aree che frequentava abitualmente, nella speranza di trovare al più presto elementi utili a chiarire cosa sia accaduto.

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