Disabile aggredito e abusato, tre arresti

gli indagati avrebbero approfittato della condizione di particolare vulnerabilità del giovane

A cura di Redazione
12 marzo 2026 11:30
Disabile aggredito e abusato, tre arresti -
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Tre persone sono state arrestate ad Afragola, in provincia di Napoli, con accuse gravissime: violenza sessuale di gruppo e atti persecutori aggravati ai danni di un giovane con disabilità. L’operazione è stata eseguita nella mattinata di oggi dai carabinieri su disposizione dell’autorità giudiziaria.

Arresti ad Afragola per violenza sessuale e stalking

I militari della stazione dei carabinieri di Afragola hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli Nord. Il provvedimento è stato disposto su richiesta della Procura competente, che ha coordinato le indagini.

Le misure cautelari riguardano tre persone ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di violenza sessuale di gruppo e atti persecutori aggravati nei confronti della vittima.

Le indagini sulla vicenda

Secondo quanto emerso dalle attività investigative, gli indagati avrebbero approfittato della condizione di particolare vulnerabilità del giovane, affetto da disabilità, per sottoporlo a ripetute violenze.

Le indagini sono state condotte dai carabinieri anche attraverso attività tecniche, che hanno consentito agli investigatori di ricostruire il quadro dei presunti abusi e delle molestie subite dalla vittima.

Una lunga serie di aggressioni

Dalla ricostruzione degli inquirenti emergerebbe una situazione di reiterate vessazioni. Il giovane sarebbe stato costretto a subire atti sessuali, oltre a essere oggetto di aggressioni fisiche e continue umiliazioni.

Gli investigatori hanno documentato episodi di violenze verbali, insulti, offese e comportamenti denigratori che, secondo l’accusa, avrebbero generato un clima di intimidazione e sopraffazione nei confronti della vittima.

I tre indagati in carcere

Alla luce degli elementi raccolti nel corso delle indagini, il giudice ha disposto per i tre indagati la misura cautelare della custodia in carcere.

Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri nelle prime ore della giornata. Gli arrestati sono ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda.

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