Bloccati tre furgoni carichi di rame rubato

Durante la fuga, i conducenti dei veicoli hanno deciso di abbandonare i mezzi per proseguire la corsa a piedi

A cura di Redazione
07 marzo 2026 10:00
Bloccati tre furgoni carichi di rame rubato -
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Operazione dei carabinieri nella serata di giovedì a Maddaloni, in provincia di Caserta, dove un convoglio sospetto composto da tre veicoli è stato intercettato dai militari della compagnia locale guidata dal capitano Federico Arrigo.

I mezzi – un’Audi A6 station wagon nera, una Bmw 530d e un furgone Volkswagen Transporter bianco – sono stati individuati nei pressi di Via Forche Caudine. Alla vista dei carabinieri, gli occupanti non si sono fermati all’alt imposto dai militari e hanno tentato la fuga.

L’inseguimento per le strade della città

Ne è nato un inseguimento lungo diverse strade interne di Maddaloni. Durante la fuga, i conducenti dei veicoli hanno deciso di abbandonare i mezzi per proseguire la corsa a piedi, cercando di nascondersi nelle campagne circostanti.

Nonostante il rapido intervento dei militari, i sospetti sono riusciti a far perdere le proprie tracce.

Scoperti 3 chilometri di cavi in rame

Dopo la fuga dei malviventi, i carabinieri hanno proceduto all’ispezione dei veicoli lasciati sul posto. All’interno del furgone e della Bmw sono stati trovati circa 3.000 metri di cavi in rame, tagliati in segmenti lunghi circa tre metri.

Durante i controlli sono state rinvenute anche due grandi cesoie, strumenti probabilmente utilizzati per recidere i cavi. Il rame, infatti, rappresenta un materiale molto richiesto sul mercato illegale e spesso oggetto di furti ai danni di infrastrutture e impianti.

Veicoli sequestrati e indagini in corso

I carabinieri hanno posto sotto sequestro la Bmw e il Volkswagen Transporter. Il terzo veicolo, l’Audi, è stato invece abbandonato in circostanze che hanno reso inizialmente difficile individuarne con precisione la posizione.

Le targhe presenti sui mezzi sono risultate straniere e non associate ai veicoli: alcune provenivano dalla Bulgaria e dalla Polonia, elemento che ha fatto ipotizzare l’utilizzo di targhe false.

Gli investigatori hanno inoltre acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per cercare di identificare i componenti della banda, anche alla luce dei numerosi furti di rame segnalati negli ultimi mesi.

Arresto a San Felice a Cancello

Sempre nel Casertano, i carabinieri della stazione di San Felice a Cancello, coordinati dal maresciallo Olindo Camassa, hanno eseguito un provvedimento restrittivo nei confronti di un uomo di 61 anni.

Il soggetto dovrà scontare una pena complessiva di cinque anni e sei mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 6.666,66 euro, per reati legati alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti commessi negli anni passati tra Napoli e Afragola.

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