Autisti di bus introvabili, ne servono 76 a 35000 euro l'anno

Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online entro il 24 marzo 2026

A cura di Redazione
03 marzo 2026 13:30
Autisti di bus introvabili, ne servono 76 a 35000 euro l'anno -
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La Regione Friuli-Venezia Giulia mette a disposizione 76 posti di lavoro nel settore del trasporto pubblico locale tra conducenti di linea e addetti alla manutenzione. L’iniziativa punta a rafforzare gli organici delle aziende del territorio e a contrastare la carenza di personale qualificato, soprattutto nelle aree periferiche e montane.

Recruiting day a Udine: 76 posti nel trasporto pubblico

L’appuntamento è fissato per il 31 marzo 2026 a Udine, nella sede di Palazzo Antonini Belgrado, dove si terrà il Recruiting day dedicato al comparto.

Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online entro il 24 marzo 2026. Durante la giornata verranno valutati i profili per un inserimento mirato nelle aziende coinvolte:

Arriva Udine

Atap

Trieste Trasporti

Per il territorio di Udine sono previste 30 assunzioni: 25 autisti e 5 manutentori, a conferma della necessità di potenziare il servizio locale.

Stipendio e contributo fino a 4mila euro per la Cqc

Possono partecipare alla selezione i candidati in possesso della patente D e della Carta di qualificazione del conducente (Cqc).

Per favorire l’accesso alla professione, la Regione Friuli-Venezia Giulia prevede un contributo fino a 4mila euro per il conseguimento della Cqc, riducendo così uno dei principali ostacoli economici all’ingresso nel settore.

La retribuzione annua iniziale per un conducente di linea si aggira intorno ai 35mila euro lordi, oltre ai benefit previsti dal welfare aziendale di categoria.

Carenza di personale nelle aree montane

Nonostante condizioni contrattuali considerate attrattive, il settore continua a registrare difficoltà nel reperire personale qualificato, in particolare nelle aree montane e periferiche.

La carenza di autisti si inserisce in un contesto demografico complesso, caratterizzato dalla riduzione della popolazione attiva e dalla difficoltà crescente nel trovare figure tecniche specializzate. Garantire continuità al servizio pubblico in questi territori rappresenta una sfida strategica per la Regione.

Incentivi solo per assunzioni a tempo indeterminato

Dal 2025 gli incentivi regionali saranno destinati esclusivamente alle assunzioni a tempo indeterminato rivolte a giovani e donne, con l’obiettivo di rafforzare la stabilità occupazionale e superare forme contrattuali precarie.

L’assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, ha sottolineato l’importanza di investire sulle competenze e sugli incentivi alle imprese per rendere più attrattivo il settore.

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