Aumentano le donazioni di organi, la gioia della mamma di Domenico

“C’era il rischio che la tragedia di Domenico avesse un effetto negativo sulle donazioni. Lo abbiamo temuto, ma invece non è stato così”

A cura di Redazione
13 marzo 2026 17:00
Aumentano le donazioni di organi, la gioia della mamma di Domenico -
Condividi

Aumentano le donazioni di organi dopo il caso di Domenico Mercolino. Un dato che accende una speranza e che viene accolto con emozione dalla madre del bambino, Patrizia Mercolino. “È una notizia che mi riempie di gioia. Ho sempre creduto nella donazione di organi e fino all’ultimo istante della vita di mio figlio ho chiesto e sperato che arrivasse un cuore nuovo”, ha dichiarato all’ANSA.

Il timore di un calo nelle donazioni

Dopo la morte del piccolo Domenico, avvenuta in seguito al trapianto di un cuore risultato danneggiato, la famiglia temeva che la vicenda potesse avere ripercussioni negative sulla fiducia nel sistema dei trapianti.

“C’era il rischio che la tragedia di Domenico avesse un effetto negativo sulle donazioni. Lo abbiamo temuto, ma invece non è stato così”, ha spiegato la madre.

Patrizia Mercolino ha sottolineato l’importanza di continuare a credere nel lavoro della sanità e nell’impegno dei medici che ogni giorno operano per salvare vite.

Nasce la fondazione dedicata a Domenico

La famiglia ha deciso di trasformare il dolore in un impegno concreto. Il prossimo 18 marzo sarà infatti presentata la fondazione dedicata al bambino.

“La fondazione intitolata a Domenico intende promuovere la cultura del dono, della solidarietà e dell’attenzione verso chi soffre”, ha aggiunto la madre.

“Aspettare una telefonata che può salvare una vita”

Patrizia Mercolino ha ricordato anche l’esperienza vissuta da tante famiglie che attendono per anni una possibilità di cura.

“So cosa significhi aspettare a lungo una telefonata che può riaprire la speranza di vita per una persona cara. Spero che questo trend di donazioni possa rafforzarsi ulteriormente, anche per onorare la memoria del mio piccolo guerriero Domenico”, ha concluso.

Segui il Fatto Vesuviano