Al pronto soccorso minaccia poliziotti con i cocci di vetro

Durante la violenta lite è rimasto gravemente ferito un uomo di 49 anni

A cura di Redazione
15 marzo 2026 12:00
Al pronto soccorso minaccia poliziotti con i cocci di vetro -
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Sono almeno quindici le persone identificate dalla polizia per la violenta rissa scoppiata giovedì sera ad Avellino, iniziata in contrada Quattrograna e proseguita successivamente all’interno del pronto soccorso dell’Ospedale San Giuseppe Moscati.

Si tratta di uomini e donne appartenenti a due famiglie rom residenti nella zona periferica della città. A ricostruire la dinamica dei fatti sono gli agenti della Squadra Mobile, che stanno raccogliendo testimonianze e analizzando i filmati circolati anche sui social.

Le ipotesi di reato al momento sono rissa, lesioni gravi e resistenza a pubblico ufficiale. Le posizioni delle persone coinvolte sono ora al vaglio della Procura della Repubblica di Avellino.

Il ferito più grave in rianimazione

Durante la violenta lite è rimasto gravemente ferito un uomo di 49 anni, attualmente ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Moscati. L’uomo ha riportato un grave trauma cranico ed è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

Gli investigatori stanno cercando di capire se la ferita sia stata provocata da una caduta durante la colluttazione oppure da un colpo ricevuto, forse con una mazza da baseball o a seguito di uno spintone.

La rissa in strada ripresa dai cellulari

Il primo scontro sarebbe avvenuto proprio a contrada Quattrograna, dove da anni vivono le due famiglie negli alloggi popolari del quartiere. La scena è stata ripresa con gli smartphone da alcuni presenti e i video stanno circolando sui social.

Le immagini mostrerebbero uomini e donne dei due gruppi familiari affrontarsi violentemente tra pugni e calci, con l’utilizzo anche di mazze. Una scena di forte violenza avvenuta davanti agli occhi di diversi residenti.

Proprio durante questa prima fase il quarantanovenne sarebbe rimasto ferito prima di essere accompagnato al pronto soccorso.

Secondo round al pronto soccorso

Le tensioni non si sono fermate con il trasferimento in ospedale. Lo scontro sarebbe proseguito all’interno e nei pressi del pronto soccorso della struttura sanitaria di contrada Amoretta.

Nel parcheggio e nell’area del triage, sotto gli occhi di pazienti, familiari e personale sanitario, la lite è degenerata nuovamente con il lancio di oggetti e cocci di bottiglia. Durante la rissa sarebbe stato anche spruzzato spray urticante.

Ferito anche un poliziotto

La polizia è intervenuta rapidamente per riportare la situazione sotto controllo. Durante i momenti di maggiore tensione è rimasto ferito anche un agente, colpito da un pezzo di vetro.

Anche il personale di vigilanza dell’ospedale aveva tentato di placare gli animi, senza riuscirci. Solo l’intervento delle Volanti ha permesso di separare i contendenti e ristabilire la calma.

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