A Bagnoli sarà realizzata una piazza nel mare
Il piano prevede la conservazione della colmata attraverso il tombamento
Il sindaco di Napoli e Commissario di governo, Gaetano Manfredi, è intervenuto con decisione durante il Consiglio comunale monotematico dedicato a Bagnoli per chiarire la strategia tecnica e ambientale relativa all’area dell’ex Italsider, soffermandosi in particolare sulla questione della colmata a mare.
Colmata di Bagnoli: tombamento invece della rimozione
Il primo cittadino ha rivendicato una scelta definita «basata su dati scientifici», condivisa con il Ministero dell’Ambiente, respingendo quella che ha definito una visione ideologica che rischierebbe di bloccare il quartiere per decenni.
Il piano prevede la conservazione della colmata attraverso il tombamento, ossia la messa in sicurezza in loco, anziché la rimozione integrale.
Perché non sarà rimossa
Secondo i dati illustrati, la rimozione completa avrebbe comportato:
Lo spostamento di 1,4 milioni di metri cubi di materiale
Il transito di circa 200mila camion per quattro anni consecutivi
Il conferimento dei materiali in discariche fuori regione
Uno scenario ritenuto logisticamente complesso e con un impatto ambientale e urbano superiore rispetto alla soluzione scelta.
Dragaggi e materiali contaminati: il piano tecnico
In collaborazione con ISPRA e con l’Istituto Superiore di Sanità, è stato definito il dragaggio dello strato superficiale dei fondali.
Il materiale recuperato sarà sottoposto a esami approfonditi per separare le componenti:
Circa 200mila metri cubi di materiale pulito verranno riutilizzati per il tombamento della colmata
Le porzioni contaminate saranno caricate su navi e trasferite all’estero via mare
Una soluzione che, secondo l’amministrazione, consentirà di evitare il trasporto su gomma di rifiuti pericolosi e di non aggravare il traffico cittadino.
Il futuro della colmata: America’s Cup e piazza a mare
Nel breve periodo, l’area ospiterà strutture temporanee legate all’America's Cup, tra cui hangar per le imbarcazioni dei team.
Manfredi ha però assicurato che, al termine della competizione, tutte le strutture saranno smontate, trattandosi di area demaniale senza edificazioni permanenti previste.
L’obiettivo a lungo termine è trasformare la colmata in una grande piazza a mare: uno spazio pubblico destinato a balneazione, sport all’aperto e attività sociali.
Il progetto definitivo sarà sottoposto a consultazione pubblica, in quanto rappresenta l’unico elemento del Programma di risanamento ambientale (Praru) non ancora definito nei dettagli.
Riqualificazione e rilancio dell’area ovest
Il piano per Bagnoli si inserisce in un più ampio programma di riqualificazione urbana dell’area ovest di Napoli, con interventi infrastrutturali e ambientali finalizzati al rilancio definitivo di un territorio segnato per anni dalle criticità legate alla dismissione industriale.