Truffe sulla pelle di Domenico: "Non fate bonifici"
Negli ultimi giorni sarebbero comparse online diverse pagine e profili social che chiedono donazioni
“Vi prego, non fate bonifici”. È l’appello lanciato dall’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia del piccolo Domenico, il bimbo trapiantato di cuore deceduto all’Ospedale Monaldi dopo un lungo periodo di ricovero.
Negli ultimi giorni sarebbero comparse online diverse pagine e profili social che chiedono donazioni indicando Iban per presunte spese legate al funerale o all’assistenza legale. Iniziative che, sottolinea il legale, non sono autorizzate dalla famiglia.
“Nessuna raccolta fondi autorizzata”
“La famiglia non ha chiesto alcuna donazione né per il funerale né per le spese legali”, precisa Petruzzi. “Non c’è nessuna spesa che la signora sta affrontando al momento: mi sto facendo anticipatario di tutto”.
I tentativi di truffa sarebbero stati segnalati su diversi social network, tra cui TikTok, con l’utilizzo di fotografie del bambino diffuse in precedenza alla stampa. Nei messaggi viene richiesto un contributo economico per i funerali, con l’indicazione di coordinate bancarie.
Il legale ha annunciato che sarà presentata denuncia-querela alla polizia postale per accelerare la rimozione dei contenuti e individuare i responsabili.
Nasce un comitato per una fondazione
L’avvocato ha inoltre spiegato che lunedì la famiglia si recherà dal notaio per costituire un comitato finalizzato alla creazione di una fondazione in nome di Domenico.
Sarà aperto un conto corrente dedicato, depositato ufficialmente presso il notaio, e solo allora verranno comunicate eventuali modalità trasparenti di raccolta fondi. L’obiettivo è sostenere i bambini che non possono essere trapiantati e le vittime di presunti casi di malpractice o colpa medica.
“In questo momento difficile occorre evitare che il nome di Domenico venga sporcato”, ha aggiunto il legale.
I funerali tra giovedì e venerdì
Intanto la comunità resta in attesa di poter dare l’ultimo saluto al piccolo. I funerali, secondo quanto riferito dall’avvocato, dovrebbero tenersi tra giovedì e venerdì.
La famiglia rinnova l’invito a non effettuare bonifici su Iban non ufficiali e a diffidare da qualsiasi raccolta fondi non comunicata attraverso canali formali.