Spari e pistola con matricola abrasa, arrestato commerciante vesuviano

Sul posto i militari hanno rinvenuto un bossolo

A cura di Redazione
24 febbraio 2026 08:00
Spari e pistola con matricola abrasa, arrestato commerciante vesuviano -
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Un commerciante di 44 anni è stato arrestato per gli spari esplosi nel centro storico di Castellammare di Stabia. Si tratta di Francesco Assante, residente in città e già noto alle forze dell’ordine. Secondo le prime risultanze investigative, sarebbe stato lui a fare fuoco nei pressi della propria attività commerciale, il negozio di surgelati “Mr Gelo”, situato al civico 16 di piazzetta Quartuccio. Restano ancora da chiarire i motivi del gesto.

Colpi d’arma da fuoco nel rione Capo Rivo

L’intervento dei carabinieri è scattato intorno alle ore 14, dopo alcune segnalazioni relative a colpi d’arma da fuoco esplosi in strada nel rione Capo Rivo, tra salita Marchese de Turris, via Vincenzo Maria Sarnelli e piazza Quartuccio.

Sul posto i militari hanno rinvenuto un bossolo, mentre un’ogiva è stata trovata conficcata nella carrozzeria di un’automobile parcheggiata in zona.

Sequestrata una pistola con matricola cancellata

Nel corso delle indagini, i carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno effettuato controlli all’interno del negozio del 44enne, dove sono stati trovati due colpi inesplosi. La perquisizione è stata poi estesa a un box nella disponibilità dell’uomo.

Proprio lì sarebbe stata rinvenuta l’arma ritenuta compatibile con gli spari avvenuti poco prima: una pistola calibro 9x19 con matricola cancellata. L’arma è stata sequestrata e sarà sottoposta ad accertamenti balistici per verificare l’effettivo utilizzo e tentare di risalire alla sua provenienza.

Ipotesi litigio, indagini in corso

Per il 44enne è stato disposto il trasferimento in carcere con l’accusa di aver esploso i colpi in strada. I carabinieri stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e accertare contro chi fossero diretti gli spari.

Tra le ipotesi attualmente al vaglio degli investigatori c’è quella di un litigio degenerato, ma ulteriori sviluppi sono attesi nelle prossime ore.

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