Rapine tra camorristi, il bottino è la droga
Durante le investigazioni, le testimonianze di alcuni collaboratori di giustizia hanno consentito di individuare con precisione il luogo dell’evento
Dalle prime ore di questa mattina, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della locale DDA. L’ordinanza riguarda nove persone gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo camorristico, rapina, detenzione di sostanze stupefacenti e possesso di armi da fuoco, tutti reati aggravati dal metodo mafioso.
Le indagini
Le indagini, condotte tra il 2024 e il 2025 con attività tecniche mirate, hanno permesso di ricostruire l’organizzazione e l’esecuzione di una rapina a mano armata avvenuta ad aprile 2023 a Casavatore, nel Napoletano. La vittima era costituita da due corrieri calabresi incaricati del trasporto di 20 chili di cocaina, destinata al clan Amato-Pagano, e la rapina è stata messa in atto da soggetti legati al clan Vanella Grassi.
Durante le investigazioni, le testimonianze di alcuni collaboratori di giustizia hanno consentito di individuare con precisione il luogo dell’evento, le motivazioni alla base dell’azione criminale e i principali organizzatori, nonché i materiali utilizzati per la rapina.
Operazione contro la criminalità organizzata
L’operazione rappresenta un ulteriore colpo ai clan operanti nell’area di Napoli e nelle province limitrofe, confermando l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto alla criminalità organizzata, al traffico di droga e ai reati armati. Le autorità invitano chiunque abbia informazioni utili a collaborare con gli inquirenti per garantire la sicurezza del territorio.