Pompei, violenze sulla mamma per soldi

Al rifiuto della donna reagiva con comportamenti aggressivi

A cura di Redazione
06 febbraio 2026 12:30
Pompei, violenze sulla mamma per soldi -
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Avrebbe trasformato la vita della madre in un incubo quotidiano, sottoponendola a continue minacce, vessazioni e aggressioni per ottenere denaro da destinare all’acquisto di sostanze stupefacenti. Per questi fatti, gli agenti del commissariato di polizia di Pompei hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo accusato di maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione e lesioni aggravate.

Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura oplontina, al termine di un’attività investigativa che ha ricostruito un quadro di reiterate condotte violente ai danni della donna.

Richieste di denaro e minacce quotidiane

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe quasi quotidianamente preteso somme di denaro dalla madre per comprare droga. Al rifiuto della donna, reagiva con comportamenti aggressivi, creando un clima di costante paura e ansia all’interno dell’abitazione.

Le pressioni, secondo l’accusa, non si sarebbero limitate a minacce verbali, ma sarebbero sfociate più volte in violenze fisiche.

L’aggressione di gennaio

L’episodio più grave risale allo scorso 3 gennaio. Di fronte all’ennesimo diniego della madre, l’uomo avrebbe aggredito la donna, spingendola e stringendole le mani al collo. La vittima avrebbe tentato di fuggire, ma sarebbe stata inseguita fino all’androne del palazzo, dove l’aggressore l’avrebbe colpita con pugni alla testa.

L’azione violenta si sarebbe interrotta solo grazie all’intervento di alcuni passanti, che hanno costretto l’uomo ad allontanarsi.

Trasferimento in carcere

Alla luce della gravità dei fatti e della reiterazione delle condotte, il gip ha disposto la custodia cautelare in carcere. L’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Poggioreale, a Napoli.

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