Pausa Carnevale, poi una nuova bufera sull'Italia
La settimana si aprirà con il passaggio di un rapido fronte perturbato
La settimana di Carnevale 2026 sarà caratterizzata da condizioni meteo instabili su gran parte dell’Italia. Dopo la tempesta di San Valentino, nuove perturbazioni atlantiche sono pronte a investire la Penisola, portando piogge, neve in montagna e forti raffiche di vento, alternate a brevi fasi di miglioramento.
Secondo le previsioni di 3BMeteo, il maltempo interesserà sia il Nord sia il Centro-Sud, con possibili mareggiate lungo le coste più esposte.
Inizio settimana con piogge, neve e vento forte
La settimana si aprirà con il passaggio di un rapido fronte perturbato in transito da ovest verso est. Le regioni centro-meridionali e le Alpi di confine saranno le aree più colpite da rovesci e precipitazioni anche intense, mentre il Nordovest dovrebbe restare in parte più riparato.
Le temperature sono attese in calo su tutto il territorio nazionale. La neve cadrà lungo l’arco alpino e sull’Appennino a quote comprese tra i 900 e i 1.200 metri. Attesi venti nord-occidentali sostenuti, con raffiche che potranno raggiungere i 90 km/h lungo le coste tirreniche, dove non si escludono mareggiate.
Mercoledì di tregua: più sole e clima stabile
Una pausa è prevista per mercoledì 18 febbraio 2026, quando un temporaneo aumento della pressione favorirà condizioni più stabili e cieli in prevalenza soleggiati su gran parte del Paese.
Qualche residuo disturbo potrà interessare le regioni meridionali, ma senza fenomeni di rilievo. Le temperature tenderanno a stabilizzarsi o a registrare un lieve aumento, mentre i venti risulteranno in attenuazione.
Nuovo peggioramento tra giovedì e venerdì
La tregua sarà però di breve durata. Tra giovedì 19 e venerdì 20 febbraio, una profonda saccatura in discesa tra Regno Unito e Francia riporterà condizioni di maltempo diffuso su tutta l’Italia.
Sono attese precipitazioni abbondanti, nevicate sui rilievi e venti forti da Nord a Sud, con un nuovo calo termico. Lungo i litorali più esposti tornerà il rischio di mareggiate.