Nuova discarica a cielo aperto nella Terra dei Fuochi
estesa su circa 75 metri quadrati
Controlli ambientali serrati nella cosiddetta Terra dei Fuochi hanno portato a due interventi dei Carabinieri della Compagnia di Marcianise, impegnati in operazioni mirate alla tutela del territorio nella provincia di Caserta.
Sequestro di discarica a cielo aperto a Orta di Atella
A Orta di Atella, in via Masseria del Barone, i militari hanno individuato una discarica a cielo aperto estesa su circa 75 metri quadrati, realizzata da ignoti. All’interno dell’area sono stati accumulati rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, tra cui plastiche, indumenti, rifiuti solidi urbani, pneumatici, guaine e materiali ferrosi, per un peso complessivo stimato in circa sei tonnellate.
L’area è stata sequestrata e affidata in custodia al responsabile dell’Ufficio Tecnico comunale, mentre l’Autorità Giudiziaria è stata informata dai Carabinieri della Stazione locale.
Denuncia e sequestro a Sant’Arpino
Sempre nella stessa giornata, a Sant'Arpino, i Carabinieri della stazione locale, con il supporto del Nucleo Forestale di Marcianise, hanno denunciato una 69enne titolare di una ditta individuale operante nel settore del confezionamento di capi di abbigliamento.
La donna è ritenuta responsabile di stoccaggio illecito di rifiuti speciali non pericolosi, accantonati senza la prescritta annotazione sul registro di carico e scarico. L’attività commerciale è stata sottoposta a sequestro penale e contestualmente è stata elevata una sanzione amministrativa di 2.000 euro. Anche in questo caso, l’autorità giudiziaria è stata informata.
Questi interventi confermano l’impegno delle forze dell’ordine nella prevenzione e repressione dei reati ambientali nella Terra dei Fuochi.