Lite davanti scuola, 16enne pugnalato al collo
Immediato l’intervento dei soccorsi
Momenti di forte tensione oggi a Salerno, dove una lite tra due ragazzi di 16 anni, scoppiata all’esterno di un istituto scolastico, è degenerata in un grave episodio di violenza. Il confronto, avvenuto intorno alle 13.45 all’uscita da scuola, si è concluso con il ferimento di entrambi i giovani: uno è stato colpito con un fendente al collo, l’altro ha riportato una ferita da arma da taglio alla mano.
L’episodio si è verificato in via Corenzio Belisario, nel quartiere Pastena, a breve distanza dalla scuola secondaria “Nicola Monterisi” e dalla scuola dell’infanzia “Don Milani”. Secondo quanto appreso da fonti qualificate, la dinamica dei fatti è ancora in fase di accertamento. I due adolescenti sarebbero stati coinvolti in una lite per motivi non ancora chiariti, esplosa a pochi metri dagli edifici scolastici.
Immediato l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono giunte due ambulanze, una della Vopi e una della Croce Rossa, attivate dalla centrale operativa del 118 dell’Asl di Salerno. I feriti sono stati trasportati in ospedale per le cure necessarie: uno presentava una ferita al collo, l’altro una lesione alla mano.
Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’accaduto. Dopo una prima attività investigativa, il personale delle volanti ha identificato il presunto responsabile e proceduto al suo arresto.
Gli investigatori hanno effettuato i rilievi e raccolto le testimonianze dei presenti, mentre sono in corso verifiche su eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero fornire elementi utili per chiarire la sequenza dei fatti.
La vicenda è seguita con attenzione dalla Prefettura e dalla Questura di Salerno, che monitorano costantemente gli episodi di violenza che coinvolgono minori. Proprio su questo fronte, negli ultimi anni sono state avviate numerose iniziative all’interno delle scuole per promuovere la cultura del rispetto, la prevenzione dei conflitti e il contrasto a ogni forma di violenza.