Era scomparso, ritrovato morto nel locale caldaia della metropolitana
Subito dopo la denuncia presentata dai familiari ai carabinieri erano scattate le ricerche
È stato ritrovato senza vita nel vano caldaia della stazione della metropolitana «Aversa Ippodromo» Vincenzo Iodice, l’88enne scomparso dallo scorso 16 febbraio. La scoperta è avvenuta ieri mattina e ha posto fine a giorni di apprensione e ricerche serrate da parte dei familiari e delle forze dell’ordine.
La scomparsa
L’anziano si era allontanato dalla sua abitazione, situata nei pressi di via Roma, per svolgere alcune commissioni quotidiane, senza però fare più ritorno a casa. La sua assenza improvvisa aveva immediatamente allarmato i parenti, che avevano provato a contattarlo tramite telefono e vicini senza ottenere risposta. Di fronte all’impossibilità di rintracciarlo, i familiari avevano presentato denuncia di scomparsa ai Carabinieri locali, dando il via a una ricerca ufficiale dell’uomo.
Le ricerche e l’allarme social
Parallelamente all’attività delle forze dell’ordine, era scattato un tam-tam sui social network, con la condivisione della foto e dei dettagli dell’anziano per raccogliere segnalazioni dai cittadini. Diverse indicazioni erano arrivate da utenti della zona, ma nessuna aveva condotto a risultati concreti fino al ritrovamento di ieri.
Il ritrovamento
Il corpo senza vita di Vincenzo Iodice è stato rinvenuto in un locale caldaie della stazione. A fare la tragica scoperta è stato un tecnico che stava effettuando controlli ordinari sull’impianto. L’anziano era nascosto in un punto poco accessibile e di difficile visibilità, circostanza che spiega perché le ricerche precedenti non avessero avuto esito.
Indagini in corso
Al momento, le forze dell’ordine stanno conducendo accertamenti per determinare le cause del decesso e ricostruire gli spostamenti dell’uomo nelle ultime ore. Saranno valutati eventuali fattori accidentali, condizioni di salute preesistenti e circostanze ambientali del luogo in cui è stato trovato.