Epatite, aumentano i casi in provincia di Napoli

l’Asl sta intensificando i controlli

A cura di Redazione
26 febbraio 2026 14:00
Epatite, aumentano i casi in provincia di Napoli -
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L’Asl Napoli 2 Nord ha segnalato un aumento dei casi di Epatite A in alcune zone dell’area metropolitana di Napoli nelle ultime settimane. Al momento sono circa 20 i casi confermati, che riguardano persone di diverse fasce di età, inclusi anche bambini.

Possibili cause e diffusione

Secondo la dottoressa Maria Rosaria Granata, direttrice dell’U.O.C. Epidemiologia e Prevenzione dell’Asl Napoli 2 Nord, la trasmissione può essere legata a contatti familiari o alimentari: “Magari un familiare si infetta e, senza accorgersene, trasmette la malattia agli altri componenti del nucleo familiare”, spiega.

Per questo motivo, l’Asl sta intensificando i controlli, con una specifica allerta rivolta a pronto soccorso, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, al fine di individuare tempestivamente i sintomi legati all’infezione.

Sintomi dell’Epatite A

L’Epatite A è una malattia infettiva a trasmissione oro-fecale, il cui serbatoio principale è l’uomo. La trasmissione avviene tramite contatto con mani o oggetti contaminati da feci di persone infette.

I sintomi possono variare:

Forme asintomatiche, senza alcun segnale evidente

Vomito e diarrea

Ittero, nei casi più gravi, che richiede ricovero in strutture specializzate per malattie infettive

La direttrice Granata sottolinea l’importanza di isolare il paziente e di mantenere un’accurata igiene domestica, in particolare nella pulizia del bagno e degli oggetti a contatto con la persona infetta.

Indicazioni per la popolazione

L’Asl invita chiunque presenti sintomi sospetti o sia entrato in contatto con persone contagiate a rivolgersi al proprio medico. La prevenzione, tramite igiene delle mani e attenzione agli alimenti, rimane lo strumento più efficace per limitare la diffusione della malattia.

Il monitoraggio della situazione continuerà nelle prossime settimane, per individuare eventuali nuovi casi e contenere la diffusione dell’epidemia.

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