Ecco la nuova truffa della tessera sanitaria: a cosa bisogna fare attenzione

In questi giorni stanno circolando false comunicazioni che utilizzano indebitamente il nome del Ministero della Salute

A cura di Redazione
25 febbraio 2026 19:00
Ecco la nuova truffa della tessera sanitaria: a cosa bisogna fare attenzione -
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Se ricevete un’e-mail che vi invita a verificare o aggiornare la tessera sanitaria tramite un link, è molto probabile che si tratti di un tentativo di truffa informatica. Si tratta dell’ennesima campagna di phishing studiata per sottrarre dati personali e sensibili ai cittadini.

Il caso

In questi giorni stanno circolando false comunicazioni che utilizzano indebitamente il nome del Ministero della Salute, invitando i destinatari a rinnovare la tessera sanitaria.

Il messaggio chiede di cliccare su un link per procedere al presunto aggiornamento. Una volta selezionato, l’utente viene indirizzato verso un sito web contraffatto, graficamente molto simile a quelli istituzionali. All’interno della pagina viene richiesto di compilare un modulo con numerosi dati personali, tra cui:

generalità complete

codice fiscale

indirizzo di residenza

recapiti telefonici

dati bancari o di pagamento

Si tratta di informazioni estremamente delicate che, una volta acquisite dai truffatori, possono essere utilizzate per scopi illeciti come la rivendita dei dati nel mercato nero, la clonazione di documenti, furti d’identità o altre attività fraudolente.

Come difendersi

A segnalare l’ondata di e-mail fraudolente è anche la Polizia Postale e delle Comunicazioni, che fornisce alcune indicazioni utili per proteggersi:

Non cliccare sui link contenuti in e-mail sospette.

Non inserire dati personali o bancari su pagine web raggiunte tramite messaggi non verificati.

Controllare sempre le informazioni accedendo direttamente ai portali ufficiali digitando l’indirizzo nel browser, senza passare da link ricevuti via e-mail.

Verificare l’indirizzo del mittente: spesso presenta anomalie o domini non riconducibili a enti ufficiali.

Per segnalare episodi simili o richiedere assistenza è possibile rivolgersi alla Polizia Postale attraverso il sito ufficiale del Commissariato di P.S. Online:

Commissariato di P.S. Online

La regola fondamentale resta sempre la stessa: diffidare dai messaggi che creano urgenza o allarme e che chiedono di fornire dati personali tramite link esterni. Gli enti pubblici non richiedono informazioni sensibili attraverso e-mail non certificate.

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