Due mafiosi al concerto del neomelodico, sigilli al locale

La partecipazione dei due spettatori non è stata ritenuta dagli inquirenti un semplice ascolto passivo

A cura di Redazione
25 febbraio 2026 10:30
Due mafiosi al concerto del neomelodico, sigilli al locale -
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Provvedimenti della Questura di Palermo dopo uno spettacolo musicale non autorizzato andato in scena il 14 gennaio all’interno di una sala scommesse del capoluogo siciliano. Il questore Vito Calvino ha disposto la sospensione delle licenze nei confronti del titolare dell’attività e firmato un foglio di via obbligatorio per il cantante neomelodico napoletano che si era esibito nel locale.

Evento pubblicizzato sui social e palco allestito

Secondo quanto ricostruito dalla polizia, l’esibizione sarebbe stata pubblicizzata nei giorni precedenti attraverso i canali social della sala scommesse. All’interno del locale era stato allestito un vero e proprio palco, con impianto audio e strumentazione musicale.

Le immagini, successivamente diffuse online e diventate virali, mostrano un pubblico numeroso, disposto tra tavolini e soppalco, che avrebbe assistito allo spettacolo tra applausi e ovazioni.

La presenza di due condannati per reati mafiosi

Tra i presenti, secondo quanto riferito dalla Questura, vi erano anche due persone condannate in via definitiva per reati di stampo mafioso. Dalle verifiche effettuate dagli investigatori, durante l’esibizione l’artista si sarebbe rivolto in modo diretto ai due uomini, scambiando cenni di assenso con uno e ricevendo manifestazioni di incitamento dall’altro, in particolare durante l’esecuzione di un brano dedicato a chi ha vissuto la detenzione.

La partecipazione dei due spettatori non è stata ritenuta dagli inquirenti un semplice ascolto passivo. Per la polizia, l’episodio avrebbe determinato una potenziale lesione della sicurezza pubblica, anche in considerazione della presenza di un pubblico ampio ed eterogeneo.

Sospensione delle licenze e foglio di via

Alla luce degli accertamenti, il questore ha disposto la sospensione delle autorizzazioni amministrative per il titolare della sala scommesse, mentre per il cantante è stato emesso il foglio di via obbligatorio.

Le indagini hanno preso avvio proprio dall’analisi dei video diffusi sui social network nei giorni successivi all’evento, che hanno consentito di ricostruire dinamica e contesto dello spettacolo.

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