Domenico, il medico dimissionario: "Nessuno mi ha avvisato della missione a Bolzano"

Le dimissioni sono state formalizzate il 29 dicembre 2025, sei giorni dopo il trapianto

A cura di Redazione
25 febbraio 2026 18:00
Domenico, il medico dimissionario: "Nessuno mi ha avvisato della missione a Bolzano" -
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Il professor Giuseppe Limongelli, primario dell’Unità di Malattie Cardiovascolari Rare dell’Ospedale Monaldi, ha rassegnato le dimissioni dalle funzioni di responsabile della gestione cardiologica pre-chirurgica, come precisato dal suo legale, l’avvocato Gennaro Razzino.

Motivi delle dimissioni

Secondo l’avvocato Razzino, Limongelli “non ha avuto alcun ruolo né ricevuto informativa dai responsabili del team chirurgico e del follow up trapianto pediatrico in relazione alla fase immediatamente precedente al trapianto, alla fase chirurgica e post chirurgica”. Questa situazione lo ha spinto a lasciare le funzioni relative alla gestione cardiologica pre-chirurgica.

Le dimissioni sono state formalizzate il 29 dicembre 2025, sei giorni dopo il trapianto di cuore eseguito su Domenico Caliendo, il bambino di 2 anni deceduto sabato scorso presso l’Ospedale Monaldi, in seguito all’utilizzo di un organo danneggiato.

Ruolo del professore Limongelli

Il legale precisa che Limongelli è stato responsabile della gestione cardiologica del piccolo Domenico fino a circa un mese prima del trapianto e che tuttora mantiene il ruolo di primario dell’Unità di Malattie Cardiovascolari Rare dell’ospedale. La nota dell’avvocato sottolinea inoltre che le dimissioni e le precisazioni servono a fare chiarezza “alla luce del clamore mediatico” e a smentire notizie riportate da alcuni organi di informazione a diffusione nazionale e locale.

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