Domenico, il medico dimissionario: "Nessuno mi ha avvisato della missione a Bolzano"
Le dimissioni sono state formalizzate il 29 dicembre 2025, sei giorni dopo il trapianto
Il professor Giuseppe Limongelli, primario dell’Unità di Malattie Cardiovascolari Rare dell’Ospedale Monaldi, ha rassegnato le dimissioni dalle funzioni di responsabile della gestione cardiologica pre-chirurgica, come precisato dal suo legale, l’avvocato Gennaro Razzino.
Motivi delle dimissioni
Secondo l’avvocato Razzino, Limongelli “non ha avuto alcun ruolo né ricevuto informativa dai responsabili del team chirurgico e del follow up trapianto pediatrico in relazione alla fase immediatamente precedente al trapianto, alla fase chirurgica e post chirurgica”. Questa situazione lo ha spinto a lasciare le funzioni relative alla gestione cardiologica pre-chirurgica.
Le dimissioni sono state formalizzate il 29 dicembre 2025, sei giorni dopo il trapianto di cuore eseguito su Domenico Caliendo, il bambino di 2 anni deceduto sabato scorso presso l’Ospedale Monaldi, in seguito all’utilizzo di un organo danneggiato.
Ruolo del professore Limongelli
Il legale precisa che Limongelli è stato responsabile della gestione cardiologica del piccolo Domenico fino a circa un mese prima del trapianto e che tuttora mantiene il ruolo di primario dell’Unità di Malattie Cardiovascolari Rare dell’ospedale. La nota dell’avvocato sottolinea inoltre che le dimissioni e le precisazioni servono a fare chiarezza “alla luce del clamore mediatico” e a smentire notizie riportate da alcuni organi di informazione a diffusione nazionale e locale.