Concorsi pubblici, altri 800 posti a bando
I DPCM sono stati firmati dal ministro per la Pubblica amministrazione
Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (n. 44 del 23 febbraio 2026) due Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 31 dicembre 2025 che autorizzano l’avvio di nuove procedure concorsuali e assunzioni a tempo indeterminato in ministeri, enti pubblici e agenzie nazionali.
I provvedimenti sbloccano oltre 800 posti di lavoro nella Pubblica amministrazione, rappresentando uno dei principali pacchetti di reclutamento degli ultimi mesi.
Firmatari e obiettivi dei decreti
I DPCM sono stati firmati dal ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, di concerto con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
L’obiettivo è rafforzare gli organici delle amministrazioni centrali e degli enti pubblici, coprendo carenze strutturali e garantendo maggiore efficienza nei servizi ai cittadini.
Profili professionali previsti
Le autorizzazioni riguardano diverse aree professionali, tra cui:
Funzionari
Assistenti
Dirigenti di II fascia (tramite corso-concorso SNA e concorsi pubblici)
Le assunzioni saranno effettuate attraverso concorsi pubblici, secondo le modalità che verranno definite nei singoli bandi.
Amministrazioni coinvolte
Le nuove procedure interesseranno numerose amministrazioni centrali e enti nazionali, tra cui:
Ministero dell'Istruzione e del Merito
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Ministero della Giustizia
Automobile Club d'Italia (ACI)
INAIL
AIFA
ENAC
AGEA
Coinvolti anche enti territoriali, Autorità di Bacino e Parchi Nazionali.
Cosa cambia per i candidati
Con la pubblicazione in Gazzetta, le amministrazioni possono ora procedere alla predisposizione e pubblicazione dei bandi di concorso. I prossimi mesi saranno quindi decisivi per l’uscita delle selezioni.
Per i candidati interessati è il momento di monitorare i siti istituzionali e iniziare la preparazione sulle materie tipiche dei concorsi pubblici: diritto amministrativo, normativa sulla trasparenza e anticorruzione, contabilità pubblica, ordinamento degli enti e disciplina del pubblico impiego.