Bimbi in ospedale dopo la mensa scolastica

L’unico elemento comune tra i casi segnalati sarebbe il pranzo consumato due giorni prima a scuola

A cura di Redazione
27 febbraio 2026 10:00
Bimbi in ospedale dopo la mensa scolastica -
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Decine di alunni delle scuole elementari di Sant'Arsenio hanno accusato dolori addominali ed episodi di enterite acuta nella notte tra mercoledì e giovedì, dopo aver consumato il pasto presso la mensa scolastica.

Tre bambini sono stati accompagnati al Pronto soccorso dell’Ospedale Luigi Curto di Polla, dove sono stati visitati dal personale sanitario del reparto di Pediatria. Altri genitori si sono rivolti ai medici di base, mentre alcuni piccoli, pur lamentando mal di pancia, sono rimasti a casa in attesa che i sintomi si attenuassero.

L’unico elemento comune tra i casi segnalati sarebbe il pranzo consumato due giorni prima a scuola.

Scattano i controlli su cibo e cucine

Dopo le segnalazioni, sono stati avviati controlli sui pasti serviti e nei locali adibiti alla preparazione degli alimenti. Nel giorno indicato erano stati distribuiti pasta al sugo e cotoletta di maiale al forno.

Nelle cucine della mensa sono intervenuti:

i tecnici del Dipartimento di prevenzione dell’Asl locale, coordinati da Rosa d'Alvano;

i medici del servizio veterinario;

gli agenti della Polizia locale guidati dal comandante Andrea Santoro.

Gli accertamenti hanno riguardato sia gli alimenti sia le condizioni igienico-sanitarie dei locali. Al momento non risultano criticità evidenti, ma si attendono gli esiti delle analisi sui campioni di cibo per chiarire le cause dei malori.

Gli esami in ospedale

Parallelamente, anche il reparto di Pediatria dell’ospedale “Curto” ha avviato approfondimenti clinici. Il primario Teodoro Stoduto e la dottoressa Tiziana d'Alvano hanno disposto con urgenza un esame specialistico sulle feci di uno dei piccoli pazienti, dal costo elevato, per ottenere risposte rapide e garantire la tutela dei bambini.

Dopo alcune ore, il risultato è arrivato ed è stato negativo. Si è trattato di un accertamento straordinario eseguito direttamente in Pronto soccorso, anche per rassicurare le famiglie.

Preoccupazione tra i genitori

Nonostante i primi riscontri non abbiano evidenziato problemi immediati, tra i genitori resta forte la preoccupazione. In molti chiedono chiarimenti puntuali su quanto accaduto e valutano la possibilità di una sospensione temporanea del servizio mensa per consentire ulteriori verifiche.

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