Aumenti di casi di epatite in Campania: sotto accusa i frutti di mare delle bancarlle
Possibili ritiri dal mercato in caso di positività al virus HAV
La notizia è stata diffusa da Fanpage.it e riguarda l’aumento dei casi di epatite A registrati nelle ultime settimane in Campania, con particolare attenzione all’area di Napoli. I primi segnali sono emersi nei giorni scorsi, con un incremento dei ricoveri per epatite A nei principali ospedali cittadini. L’attenzione si è concentrata sull’area di competenza della ASL Napoli 1 Centro, incaricata del monitoraggio delle malattie infettive contagiose.
Alla luce dell’andamento dei contagi – infezione causata dal virus HAV – e delle evidenze raccolte attraverso le indagini epidemiologiche e l’analisi delle abitudini alimentari dei pazienti, la Regione Campania ha disposto un rafforzamento immediato dei controlli sull’intera filiera dei molluschi bivalvi, tra cui cozze, vongole e ostriche.
Controlli rafforzati su produzione e vendita di molluschi
L’intervento è coordinato dalla Direzione generale per la Tutela della Salute e coinvolge le Aziende Sanitarie Locali, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e il Centro di Riferimento Regionale per la Sicurezza Sanitaria del Pescato (CRiSSaP). Alla rete di emergenza regionale partecipano anche esperti dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, in particolare del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali.
È stato attivato un piano straordinario di monitoraggio che prevede controlli e campionamenti dei molluschi bivalvi nelle aree di produzione primaria, sia negli allevamenti sia nei banchi naturali, oltre a verifiche lungo la catena di distribuzione all’ingrosso e nei punti vendita al dettaglio.
Possibili ritiri dal mercato in caso di positività al virus HAV
In una nota ufficiale, la Regione Campania precisa che, qualora le analisi rilevino la presenza del virus HAV nei campioni esaminati, i Servizi Veterinari delle ASL provvederanno a verificare l’immediata attivazione delle procedure di ritiro e richiamo dei prodotti dal mercato da parte degli operatori del settore.
Le raccomandazioni per i consumatori
Oltre ai controlli istituzionali, vengono ricordate alcune regole fondamentali per ridurre il rischio di contagio:
acquistare molluschi solo da rivenditori autorizzati, verificando etichette e tracciabilità;
evitare l’acquisto presso bancarelle non autorizzate;
consumare i molluschi solo dopo un’adeguata cottura, evitando quelli crudi;
mantenere elevati standard di igiene in cucina, lavando accuratamente frutta e verdura;
curare l’igiene delle mani e delle superfici durante la manipolazione degli alimenti.