Va via il freddo, temperature in rialzo
Clima più mite su tutta l’Italia
La fase invernale più rigida è ormai alle spalle. Dopo giorni caratterizzati da gelo intenso e temperature sotto zero, sull’Italia è in arrivo un deciso cambio di scenario meteorologico. Nelle prossime ore e nei prossimi giorni farà il suo ingresso un anticiclone subtropicale, responsabile di un generale aumento delle temperature e di condizioni più stabili.
Le forti gelate che hanno interessato il Nord, con punte di -7°C in Pianura Padana, lasceranno spazio a valori decisamente più miti: le temperature minime saliranno diffusamente fino a +5°C anche al Settentrione, mentre le massime si porteranno tra 7 e 10°C.
Clima più simile all’autunno: le temperature previste
Nel corso della settimana il quadro meteorologico assumerà caratteristiche più autunnali, soprattutto al Centro-Nord, con cieli spesso nuvolosi e clima mite. Più soleggiato il Sud. Le temperature attese saranno:
Nord: minime 5°C, massime 10°C
Centro: minime 7°C, massime 15°C
Sud: minime 9°C, massime fino a 18°C
Nuvolosità in aumento e piogge deboli e isolate
All’aumento termico si accompagnerà un incremento della nuvolosità, più compatta al Nord e sulle regioni tirreniche centrali. Sono previste precipitazioni deboli e sporadiche, in particolare su Liguria, Alta Toscana e Lombardia, senza fenomeni di rilievo.
Il vento, che nei giorni scorsi ha soffiato con particolare intensità soprattutto al Sud, tenderà gradualmente ad attenuarsi. Questo favorirà la possibile formazione di banchi di nebbia nelle aree di pianura e nei fondovalle, contribuendo a un’atmosfera tipicamente autunnale.
Nel prossimo weekend è atteso inoltre il passaggio di una perturbazione atlantica mite, che confermerà il contesto climatico più temperato.
Il gelo si sposta sull’Europa orientale
Il freddo più intenso si concentrerà tra Ucraina e Russia, mentre anche alle alte latitudini europee affluiranno correnti meno rigide. A titolo di esempio, a Oslo le temperature passeranno dagli attuali -10°C a valori prossimi ai +2/+3°C.
Per una possibile nuova fase invernale sull’Italia si dovrà probabilmente attendere la fine del mese, intorno al 25 gennaio, anche se si tratta di tendenze a lunga scadenza che necessitano di ulteriori conferme.