Tutto approvato, è in arrivo il Bonus da 400 euro
Cosa prevede il nuovo disegno di legge 2026
Un bonus economico fino a 400 euro al mese, erogato con pagamento trimestrale, è una delle misure centrali contenute nel disegno di legge sui caregiver familiari presentato dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e approvato dal Consiglio dei Ministri il 12 gennaio 2026.
Il provvedimento rappresenta il primo passo concreto dopo lo stanziamento di risorse previsto dalla Legge di Bilancio 2026, che ha destinato fondi specifici al riconoscimento del ruolo dei caregiver, ovvero coloro che assistono in modo continuativo familiari con disabilità grave o gravissima.
Bonus caregiver 2026: importo e modalità di erogazione
Il bonus sarà gestito dall’INPS e potrà arrivare a un massimo di 400 euro mensili, corrisposti però ogni tre mesi. In termini annui, il beneficio potrà quindi raggiungere:
1.200 euro a trimestre
4.800 euro complessivi all’anno
Si tratta di un sostegno economico mirato, destinato esclusivamente ai nuclei familiari che rispettano criteri stringenti di reddito, ISEE e carico assistenziale.
Requisiti economici: limiti di reddito e ISEE
L’accesso al bonus sarà subordinato al rispetto di precise soglie economiche. In base alle indicazioni contenute nel disegno di legge:
Reddito personale massimo: 3.000 euro lordi
ISEE del nucleo familiare non superiore a 15.000 euro
Questi limiti delineano un perimetro molto ristretto, con l’obiettivo di concentrare le risorse sulle situazioni di maggiore fragilità economica.
Il ruolo centrale del carico assistenziale
Oltre ai requisiti economici, sarà determinante il tempo dedicato all’assistenza e il grado di disabilità della persona assistita.
Il bonus economico pieno sarà riconosciuto in particolare ai caregiver:
conviventi
che prestano assistenza per oltre 91 ore settimanali
a familiari con disabilità gravissima, ai sensi dell’articolo 3, comma 3 della Legge 104/1992
Per tutte le altre situazioni, il disegno di legge prevede un sistema di tutele differenziate, prevalentemente non economiche.
Le quattro fasce di tutela previste dal DdL caregiver
Il testo introduce una classificazione basata su ore di assistenza e convivenza:
Oltre 91 ore settimanali – convivente
→ Bonus economico + altre tutele
Da 30 a 91 ore settimanali – convivente
→ Tutele non economiche (progressive)
Da 30 a 91 ore settimanali – non convivente
→ Tutele non economiche (progressive)
Meno di 30 ore settimanali – convivente o non convivente
→ Tutele non economiche
Le forme di sostegno non monetario includeranno, secondo le anticipazioni, misure di conciliazione, supporto psicologico, formazione e riconoscimento previdenziale, da definire nei decreti attuativi.
Quando arriverà il bonus caregiver
Nonostante l’approvazione in Consiglio dei Ministri, il bonus non entrerà in vigore immediatamente. Il disegno di legge dovrà completare l’iter parlamentare, passando da Camera e Senato.
Parallelamente, l’INPS dovrà predisporre un portale dedicato per il riconoscimento dello status di caregiver e per la gestione delle domande. L’obiettivo indicato dal Governo è rendere operativo il sistema entro settembre 2026, utilizzando i 1,15 milioni di euro stanziati per l’anno in corso per gli adeguamenti tecnici.
Le risorse più consistenti, pari a 207 milioni di euro annui, entreranno a regime a partire dal 2027, anno in cui il bonus potrebbe diventare pienamente operativo.