Sequestrati chili di alimenti nei locali della movida
Sanzioni e sequestri nei luoghi di aggregazione
Proseguono i controlli della Questura di Napoli nelle aree della movida cittadina. Nella serata di ieri, le forze dell’ordine hanno intensificato le attività di verifica nella zona dei “baretti” di Chiaia e nelle strade limitrofe, con l’obiettivo di garantire sicurezza, legalità e rispetto delle normative vigenti.
L’operazione ha visto impegnati gli agenti della Polizia di Stato, in particolare dei commissariati San Ferdinando e San Paolo, della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, insieme ai militari della Guardia di Finanza, al personale della Polizia Locale e dell’Asl Napoli 1 Centro.
I risultati dei controlli
Nel corso del servizio sono state identificate 49 persone e controllate 14 attività commerciali. A seguito delle verifiche, sono emerse diverse irregolarità.
Quattro esercizi commerciali sono stati sanzionati per violazioni igienico-sanitarie, in particolare per:
irregolarità nella documentazione e nelle procedure HACCP
inosservanza delle prescrizioni sull’impatto acustico
occupazione di suolo pubblico oltre i limiti autorizzati
Le sanzioni amministrative elevate ammontano complessivamente a 4.000 euro.
Irregolarità fiscali e sequestri
Ulteriori sette attività commerciali sono state sanzionate per mancata emissione degli scontrini fiscali e per irregolarità nella revisione dei misuratori fiscali.
Nel corso dei controlli sono stati inoltre sequestrati circa 45 chilogrammi di generi alimentari, risultati non correttamente conservati e quindi non idonei al consumo.
L’operazione rientra in un più ampio piano di monitoraggio delle aree della movida napoletana, volto a tutelare la salute pubblica, il rispetto delle regole e la sicurezza di cittadini e turisti.