Sequestrate due tonnellate e mezzo di sigarette
Un quantitativo enorme paragonabile al peso di una barca di 9 metri
Due tonnellate e mezzo di sigarette di contrabbando sequestrate dai Carabinieri della Stazione di Casoria. È il bilancio di un maxi intervento che ha portato al rinvenimento di 1 milione e 850mila sigarette, pari a 92.500 pacchetti, per un peso complessivo di 2 tonnellate e 457 chilogrammi.
Un quantitativo enorme, paragonabile – come spiegano i militari – al peso di una barca di 9 metri, di un furgone carico o di circa 30 persone da 80 chili ciascuna.
La scoperta quasi casuale
Il sequestro è avvenuto quasi per caso. I carabinieri sono intervenuti in via Enrico De Nicola per effettuare un sopralluogo a seguito della segnalazione di un tentato furto. Una volta giunti sul posto, però, invece di trovare porte forzate o ladri in azione, i militari hanno scoperto un deposito colmo di sigarette di contrabbando.
Secondo le prime ipotesi investigative, il locale sarebbe stato utilizzato come un vero e proprio snodo del traffico illecito di tabacchi lavorati esteri.
Il deposito pronto per il mercato nero
All’interno del deposito erano stipati centinaia di pacchi di sigarette, accuratamente sistemati su otto bancali, allineati e pronti per essere immessi sul mercato nero. Tutto il materiale è stato immediatamente sottoposto a sequestro.
Indagini in corso
Sono ora in corso le indagini dei Carabinieri per risalire all’intera filiera di produzione e distribuzione delle sigarette illegali e per individuare i responsabili del traffico, che potrebbe coinvolgere una rete ben strutturata.