Scassinano negozio con un flex e portano via tutto: danno da 300mila euro
Assalto a un negozio di elettronica
Un copione ormai tristemente noto, messo in atto con freddezza e rapidità. I ladri entrano in azione nel cuore della notte, armati di attrezzi da scasso e con una tecnica collaudata: prima incidono la saracinesca con un flex, poi forzano l’ingresso utilizzando leve metalliche, cacciaviti e piedi di porco, riuscendo in pochi minuti a penetrare all’interno dell’attività commerciale e a portar via tutto ciò che trovano.
La scena si è consumata tra domenica e lunedì nel quartiere Cavalleggeri, area di confine tra Bagnoli e Fuorigrotta, ai danni dell’Elettrostore Cavalleggeri, punto di riferimento per la vendita di elettronica e telefonia. Nonostante l’intero furto sia stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, i malviventi non si sono lasciati scoraggiare, continuando ad agire indisturbati. Nemmeno l’intervento vocale della centrale d’allarme, che intimava di allontanarsi annunciando l’arrivo delle forze dell’ordine, è bastato a fermarli.
La testimonianza del titolare
A raccontare quei minuti concitati è Giuliano, titolare dell’attività insieme alla moglie Raffaella.
«Mi ero appena coricato quando sul telefono sono arrivate le notifiche dell’allarme – spiega –. Ho subito collegato le telecamere e ho visto le immagini in diretta: stavano tagliando la saracinesca. Mi sono vestito di corsa e sono arrivato al negozio nel giro di pochi minuti».
Sul posto, però, la situazione era già compromessa. «Sono arrivato praticamente insieme alle tre pattuglie dei carabinieri intervenute, ma i ladri erano già fuggiti. Avevano fatto tutto in pochissimo tempo».
“Siamo allo stremo”
Il bilancio è pesantissimo. «Hanno portato via merci per circa 30mila euro – continua Giuliano – lasciandoci con un danno enorme. A nome di tanti commercianti di Cavalleggeri voglio dire che non ne possiamo più. Ci sentiamo soli e abbandonati».
Il racconto si fa ancora più duro sul piano umano: «Questo furto ci ha distrutti psicologicamente. È come sentirsi svuotati, come se fossi morto dentro. Tutti i risparmi che avevamo investito nel negozio sono spariti in una notte. Ora possiamo solo stringere i denti e provare ad andare avanti».
Denuncia e possibili azioni legali
Giuliano e Raffaella hanno presentato denuncia ai carabinieri della stazione di Bagnoli. Il titolare valuta inoltre ulteriori azioni: «Sto pensando di chiedere i danni anche alla società di sicurezza, perché il sistema nebulizzatore installato per proteggere il negozio si è attivato in ritardo».