Rifiuti sotto i campi da golf nella Terra dei Fuochi, si scava con le ruspe

Nel corso dei primi interventi sarebbero già emersi materiali ferrosi

A cura di Redazione
13 gennaio 2026 16:00
Rifiuti sotto i campi da golf nella Terra dei Fuochi, si scava con le ruspe -
Condividi

Sono in corso da alcune settimane operazioni di scavo nei terreni dei campi da golf di Castel Volturno, in provincia di Caserta, per accertare la presenza di rifiuti illegalmente interrati. Le attività investigative sono condotte sul posto dai carabinieri e coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.

Nel corso dei primi interventi sarebbero già emersi materiali ferrosi, ora al vaglio degli inquirenti per stabilirne natura, provenienza e impatto ambientale.

L’origine delle indagini: un’intercettazione del 2018

Le ricerche prendono le mosse da un’intercettazione risalente all’aprile del 2018, emersa nell’ambito dell’inchiesta sulla clinica Pineta Grande di Castel Volturno, procedimento penale tuttora in corso. In quella conversazione, uno degli indagati, parlando in auto con un altro soggetto coinvolto, si vantava della propria capacità di influenzare l’amministrazione comunale, sostenendo di poter avvicinare funzionari compiacenti.

A supporto di questa affermazione, l’uomo rievocava un episodio risalente al 1990, quando sarebbe riuscito a far insabbiare un procedimento giudiziario relativo all’interramento di rifiuti durante la fase di costruzione dei campi da golf.

Il riferimento ai Coppola e alla presunta tangente

Secondo quanto riportato nell’intercettazione, i lavori all’epoca erano riconducibili all’imprenditore Cristoforo Coppola, costruttore delle celebri torri poi abbattute e del Villaggio Coppola, considerato abusivo dagli inquirenti. L’indagato affermava che, nonostante fossero già stati effettuati degli scavi dai quali erano emersi rifiuti speciali, la situazione sarebbe stata “risolta” grazie al pagamento di una tangente di un milione e mezzo di lire all’allora comandante della Guardia Costiera di Castel Volturno. I rifiuti, secondo il racconto, sarebbero poi stati rimossi e fatti sparire.

Le ruspe tornano sul posto

Proprio alla luce di quelle dichiarazioni, gli investigatori hanno deciso di tornare a scavare nei terreni dei campi da golf, con l’obiettivo di verificare l’effettiva presenza di rifiuti interrati e valutare eventuali responsabilità penali e ambientali.

Segui il Fatto Vesuviano