Radiografia al torace, medici scoprono cacciavite nei bronchi di una giovane

Inalato per errore e poi rimosso

A cura di Redazione
19 gennaio 2026 22:00
Radiografia al torace, medici scoprono cacciavite nei bronchi di una giovane -
Condividi

Un cacciavite odontoiatrico inalato accidentalmente e rimasto incastrato in un bronco polmonare. È la scoperta choc che ha portato una giovane donna al Pronto Soccorso del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, dopo giorni di tosse persistente e forti dolori toracici.

L’episodio si è verificato nelle scorse settimane. La paziente si è presentata in emergenza mostrando una Tomografia Computerizzata eseguita per chiarire l’origine dei sintomi. L’esame ha rivelato la presenza di un corpo estraneo metallico pericolosamente bloccato nel bronco lobare inferiore del polmone destro, associato a un pneumomediastino, una condizione caratterizzata dalla presenza di aria nello spazio tra i due polmoni.

Intervento chirurgico d’urgenza

Alla luce della gravità del quadro clinico, la donna è stata immediatamente ricoverata e trasferita in sala operatoria per un intervento urgente di estrazione broncoscopica.

La delicata procedura è stata eseguita dal Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Toracica, insieme alla sua équipe specializzata. L’intervento si è concluso con la completa rimozione del cacciavite, senza complicanze intraoperatorie.

Decorso post-operatorio e dimissioni

Il decorso post-operatorio è stato regolare e costantemente monitorato dall’équipe della U.O.S.D. Terapia Intensiva Post Operatoria. Grazie al tempestivo intervento multidisciplinare e alla scrupolosa gestione clinica, le condizioni della paziente sono progressivamente migliorate.

Al termine del periodo di osservazione, la giovane donna è stata dimessa in ottime condizioni di salute e ha potuto fare ritorno a casa in totale sicurezza.

Segui il Fatto Vesuviano